"Via libera solo alle escursioni a pagamento con le Guide del Parco", numero chiuso su alcuni sentieri per tutelare gli orsi: "Massimo 10 persone al giorno"
I sentieri interessati dal numero chiuso percorrono aree di particolare interesse ed importanza vitale per la conservazione dell'orso bruno marsicano ed è quindi fondamentale nel periodo estivo limitare e controllare la fruizione escursionistica

L'AQUILA. Il Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise torna a chiudere due sentieri (come accade ormai da anni) per tutelare gli orsi marsicani. In particolare, da sabato 2 agosto a domenica 21 settembre tornerà la regolamentazione del flusso turistico sui sentieri C5 e B4.
"Come sempre, e così come avvenuto, una settimana fa, per il camoscio, in estate arriva il numero chiuso su alcuni sentieri particolarmente delicati per la presenza dell'orso bruno marsicano", spiegano infatti dal Parco.
I sentieri interessati dal numero chiuso percorrono aree di particolare interesse ed importanza vitale per la conservazione dell'orso bruno marsicano ed è quindi fondamentale nel periodo estivo limitare e controllare la fruizione escursionistica.
La regolamentazione riguarda un tratto congiunto di due dei 153 sentieri ufficiali del Parco: C5 e il B4 nel tratto fra il valico della Val Callano (incrocio R7) e Valle Carbonara (incrocio Q2).
"L'accesso a questi sentieri, a partire dal 2 agosto, sarà consentito a massimo 10 persone al giorno, il giovedì, venerdì e sabato, esclusivamente prenotando un'escursione guidata con le Guide qualificate incaricate dal Parco per l'espletamento di tale servizio".
Si tratta di escursioni sono a pagamento. Le limitazioni saranno attive fino a domenica 21 settembre 2025.












