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| 14 ago 2025 | 12:31

"Tourists go home", il Parco è preso d'assalto da escursionisti (cafoni) e auto: "Ma gli orsi non ci stanno" (FOTO)

"Macchine che vanno e vengono, escursionisti, turisti, e chi più ne ha più ne metta. Insomma, non sembra mancare niente e nessuno al classico copione estivo ma gli orsi non ci stanno e dicono basta al turismo cafone: rispettate la fauna e questo prezioso luogo". La simpatica provocazione del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise

"Tourists go home", il Parco è preso d'assalto da escursionisti (cafoni) e auto: "Ma gli orsi non ci stanno"

L'AQUILA. "Qui nel Parco siamo nel pieno della stagione estiva, alla vigilia di Ferragosto, giornata che segna il picco delle presenze turistiche all'interno dell'area protetta. Nelle diverse località è tutto in fermento, macchine che vanno e vengono, escursionisti, turisti, e chi più ne ha più ne metta. Insomma, non sembra mancare niente e nessuno al classico copione estivo".

 

A parlare sono i referenti del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, che nelle scorse ore hanno tenuto a pubblicare un appello sui social (con tanto di IMMAGINE provocatoria): "Nel trambusto estivo, c'è dell'altro a rendere vivace e tumultuosa questa estate nel Parco. Sembra infatti che gli orsi si siano organizzati e costituiti in comitato per protestare contro ciò che vedono, allibiti dai diversi comportamenti tenuti dai turisti, non adeguati ad un territorio speciale che è anche casa loro".

"Sono stupefatti - proseguono - nel vedere turisti impreparati, improvvisarsi escursionisti della domenica, spesso urlanti, qualcuno addirittura salire in ciabatte anche a 2.000 metri, senza contare quelli che escono dai sentieri autorizzati e si fanno addirittura il bagno nei ruscelli. Loro sanno sempre come comportarsi e quale sia il percorso migliore da scegliere in base alla loro capacità".

 

 

RIPORTIAMO DI SEGUITO IL TESTO COMPLETO DEL POST: 

 

Gli orsi sono stufi di essere paparazzati in ogni loro piccola e fugace uscita pubblica. Loro ogni volta che incontrano un umano si fanno gli affari propri con discrezione e rispetto, non si mettono a inseguirli per fargli le foto. 

 

Sono sconcertati nel vedere gli umani che si avvicinano ai cervi, alle volpi per dargli da mangiare: non è un comportamento degli animali selvatici. Loro non hanno bisogno di noi umani. 

 

A quanto pare, l’orsa Giacomina ha convocato tutti gli orsi marsicani ed insieme hanno deciso: "Tourist go home!". Una presa di posizione spietata e decisa, che non lascia scampo a interpretazioni. Un dramma per l'economia del territorio! Certo è che siamo venuti a conoscenza, da un portavoce del comitato, che basterebbe davvero poco per far cambiare idea agli orsi.

 

In fondo, sarebbe sufficiente: camminare per i boschi in modo rispettoso, dimenticarsi il telefono in tasca e godersi il luogo, non inseguire orsi in macchina, non dare da mangiare a cervi, volpi e orsi, riporre i rifiuti nel proprio zaino, riportandoli a casa e fare la differenziata.

 

Insomma, alla fine della fiera, non chiedono molto, perché basterebbe comportarsi come un orso, per vivere il Parco alla giusta maniera. Allora oggi, domani e sempre, quando venite al Parco siate orsi. 

 

Il simpatico appello del Parco viene lanciato proprio nei giorni di maggiore affluenza turistica, nella speranza che gli escursionisti rispettino la fauna e quei preziosi luoghi che hanno scelto di visitare: "Rispettate ogni angolo di questo paradiso e condividete la gioia di poterlo vivere in armonia con la natura. Chi saprà farlo, sarà sempre più che il benvenuto tra questi monti, valli, boschi e paesi". 

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