"Raccolta dei rifiuti non è efficiente con l'aumento dei turisti", il Comune posiziona un'isola ecologica: "Ci aspettiamo un servizio di livello con l'aumento della bolletta"
Il Comune di Lavarone si è organizzato per far fronte alla gestione dei rifiuti e chiede di migliorare il servizio. Il sindaco Claudio Stenghele: "Ripoteremo questo argomento sul tavolo della comunità di valle". Anche a Brentonico intanto viene aggiunta un'isola ecologica riservate agli ospiti delle seconde case

ROVERETO. Una tassa dei rifiuti considerata eccessiva e il problema dell'abbandono dei rifiuti, una criticità quest'ultima legata in particolare all'aumento dei flussi turistici e alle presenze nelle seconde case. C'è nervosismo in quel di Lavarone. Il Comune è intervenuto per provare a tamponare la situazione ma contestualmente chiede di rivedere il sistema.
Sono soprattutto le zone di montagna in difficoltà. Numerose le segnalazioni di cassonetti stracolmi e immondizia sparpagliata. Qualche allarme negli scorsi giorni è stato lanciato sul "turismo dei rifiuti", cioè persone che reputano l'attuale sistema scomodo e oneroso, quindi con scarso senso civico prendono i rifiuti e li depositano indebitamente alle isole ecologiche oppure nei cestini pubblici. Un combinato tra l'aumento della pressione turistica e un'area molto estesa e variegata da coprire per gli addetti. Una situazione oggetto di un botta e risposta tra il Comune di Brentonico e Dolomiti Ambiente, per esempio (Qui articolo). Ma lì non sono gli unici casi che vengono registrati (Qui articolo). Recentemente a Chizzola di Ala è stata staccata una multa da 4.500 euro per aver abbandonato mobili e materiale vario (Qui articolo).
Sempre a Brentonico è stato compiuto un ulteriore passo in avanti per cercare di arginare il problema. In località Fontechel viene installata un'isola ecologica per il conferimento del residuo a uso esclusivo dei proprietari delle seconde case del paese, ma anche delle frazioni di Castione, Crosano, Fontechel, Prada, Cornè, Saccone, Cazzano e Sorne (la struttura non può essere usata dai residenti e neppure dai turisti delle zone più in quota come San Giacomo, San Valentino e Polsa che dispongono già delle relative aree di servizio).
"Diamo risposta a una richiesta emersa con grande forza quest’estate", commenta l'assessore Alessio Bertolli. "La distribuzione delle tessere è stata organizzata nel momento di massimo afflusso. Contestualmente Dolomiti ambiente metterà in opera l’isola. L’accesso controllato garantisce anche un calcolo preciso della nuova Tariffa puntuale dei rifiuti, introdotta lo scorso 1 gennaio".
Anche il Comune di Lavarone, che per la gestione dei rifiuti afferisce alla Comunità della Vallagarina, si è organizzato più o meno in questo senso. "Abbiamo accettato il voto a maggioranza - commenta il sindaco Claudio Stenghele - ma riteniamo il costo eccessivo, soprattutto perché il servizio non sembra a regime. Sono tante le segnalazioni di una raccolta porta a porta a singhiozzo, così come la presenza di immondizia abbandonata".
Intanto l'amministrazione ha posizionato una serie di bidoni. "I proprietari delle seconde case non sempre sono presenti nei giorni del passaggio degli addetti", aggiunge Stenghele. "Così speriamo di riuscire a gestire in modo più organizzato il deposito, anche per evitare situazioni di degrado con rischi di igiene pubblica".
Un servizio, dopo il cambio di gestore dell'anno scorso, che è migliorato ma per alcune realtà non ancora in modo sufficiente.
"Intanto ci siamo attrezzati per tamponare alcune inefficienze. Chiusa la stagione estiva, però, intendiamo riportare questo argomento sul tavolo perché ci aspettiamo un servizio di livello adeguato a fronte dell'aumento delle bollette", conclude Stenghele.


















