Una montagna di rifiuti abbandonati in quota (con il rischio di attirare animali selvatici e grandi carnivori) il Comune dice basta: "C'è un turismo dell'immondizia"
Una situazione che si ripresenta ciclicamente: rifiuti abbandonati in abbondanza all'esterno delle isole ecologiche con il rischio di attirare pure gli animali, in particolare quelli selvatici come i lupi. Il Comune prepara una stretta per punire i trasgressori

BRENTONICO. A volte, spesso, ritorna. E' una situazione che si ripresenta ciclicamente: l'abbandono di rifiuti all'esterno dei cassonetti. E così ecco spuntare foto e immagini, anche sui social network, di tanta immondizia lasciata alle isole ecologiche con il rischio di attirare anche gli animali selvatici, come i lupi in cerca di cibo "facile" da recuperare come in questi casi.
La raccolta dei rifiuti è un tema che tocca l'Altopiano di Brentonico, soprattutto la Polsa. La scorsa consiliatura sono state inviate molte segnalazioni all'amministrazione comunale, una questione che si ripete con il nuovo governo comunale. Ma in via Filzi c'è l'intenzione di dire basta.
Ma come si arriva a questo punto? "In stagione, invernale e estiva, c'è un aumento dei cittadini, un flusso legato anche alle seconde case", dice Alessio Bertolli, assessore del Comune di Brentonico. "C'è quindi una maggiore produzione di rifiuti e abbiamo notato che spesso c'è un abbandono dei rifiuti per non pagare la tassa sull'uso delle due isole ecologiche. A questo si aggiunge poi la raccolta nei condomini perché ci sono ritardi dei privati nell'installare gli appositi cassonetti. A ogni modo l'accordo con Dolomiti Ambiente è di intensificare i passaggi durante il periodo turistico e la situazione è rimasta piuttosto sotto controllo".
Una scarsa sensibilità verso la gestione dei rifiuti che è stata tamponata e ora che però la stagione si è sostanzialmente chiusa? "C'è purtroppo anche un 'turismo dei rifiuti': persone che abbandonano di proposto il materiale e poi tornano a casa, magari dopo una gita oppure un passaggio ad hoc".
Da qui la decisione di un giro di vite. "Sono in arrivo gli ecochalet per la raccolta differenziata, l'iter è molto avanzato e i lavori dovrebbero partire nel breve periodo. Però questo costante abbandono di rifiuti è inaccettabile e abbiamo incaricato le forze dell'ordine di intensificare i controlli, anche attraverso il posizionamento di telecamere per poi punire i trasgressori", conclude Bertolli.












