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Trentino terza provincia italiana per la differenziata. La regione è al secondo posto

Il rapporto Ispra premia la provincia di Trento che ha raggiunto il 72% di differenziata mentre quella di Bolzano è al 62,7%. In regione, dove la raccolta differenziata raggiunge circa il 67%, vengono inceneriti il 21% dei rifiuti prodotti, mentre lo smaltimento in discarica riguarda il 14% degli stessi

Pubblicato il - 20 dicembre 2016 - 19:54

TRENTO. Il Trentino Alto Adige è la seconda regione d'Italia (dopo il Veneto) per  la differenziata. Ma il Trentino, da solo stravincerebbe il confronto conquistando il primato in solitaria. Il Rapporto Rifiuti Urbani dell'Ispra, infatti, parla chiara: giunto alla sua diciottesima edizione, frutto dell'attività di raccolta, analisi ed elaborazione di dati da parte del Servizio Rifiuti dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale mostra come il dato regionale si confermi al secondo posto per la raccolta differenziata con il 67,4%, dietro al Veneto che ha raggiunto il 68,8%.

 


 

Ma la Provincia di Trento ha fatto meglio raggiungendo, nel 2015, il 72% di differenziata. Nel 2014 era al 71,3% quindi il podio di provincia "riciclona" è suo visto che in tutta Italia fanno meglio solo la provincia di Belluno (73%) e quella di Treviso (84,1%). Bolzano è ferma al 62,7%. Positivo anche il dato che riguarda la produzione dei rifiuti che in regione fa segnalare una riduzione dell'1,4%. "E' un risultato che conferma il Trentino come una delle terre dove maggiore è la sensibilità ambientale - commenta l'assessore all'ambiente Mauro Gilmozzi - e di questo dobbiamo ringraziare una diffusa cultura di tutela e valorizzazione del rispetto del territorio concretamente testimoniata dai nostri cittadini".

Veneto e Trentino Alto Adige sono già dal 2014 al di sopra dell'obiettivo del 65% fissato dalla normativa per il 2012 e sono le uniche in Italia. "Analizzando i dati relativi alle diverse forme di gestione - si legge nel documento dell'Ispra - messe in atto a livello regionale si evidenzia che, laddove esiste un ciclo integrato dei rifiuti grazie ad un parco impiantistico sviluppato, viene ridotto significativamente l’utilizzo della discarica. In particolare in Friuli Venezia Giulia lo smaltimento in discarica è ridotto all’8% del totale di rifiuti prodotti, in Lombardia al 5% e in Veneto all’11%. Nelle stesse regioni la raccolta differenziata è pari rispettivamente al 62,9%, al 58,7% ed 68,8% e consistenti quote di rifiuti vengono trattate in impianti di incenerimento con recupero di energia. Nel Trentino Alto Adige, dove la raccolta differenziata raggiunge circa il 67%, vengono inceneriti il 21% dei rifiuti prodotti, mentre lo smaltimento in discarica riguarda il 14% degli stessi".

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