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Sempre più accessi alla nuova app che 'connette' il cittadino al proprio stato di salute

Gli utenti TreC sono oltre 87mila. Con la nuova applicazione si punta ad aumentare il numero di utilizzatori. E' possibile scaricare la cartella clinica con la nuova App TreC_FSE

Pubblicato il - 01 agosto 2018 - 17:34

TRENTO. Da quando si può accedere con smartphone e tablet, i nuovi accessi si sono impennati e sono sempre di più i trentini 'connessi' con il proprio 'stato di salute'. Stiamo parlando dell'applicazione gratuita TreC_FSE con cui si potrà entrare in TreC, la piattaforma di servizi di sanità digitale che consente di accedere al proprio Fascicolo Sanitario Elettronico.

 

Attraverso l'App si potranno facilmente consultare i referti medici, le ricette farmaceutiche e le ricette specialistiche. L'App TreC_FSE è stata sviluppata dal laboratorio congiunto Azienda provinciale per i servizi sanitari/Fondazione Bruno Kessler di TrentinoSalute4.0, in accordo con il Dipartimento salute e solidarietà sociale e il Servizio supporto alla direzione generale e ICT della Provincia autonoma di Trento.

 

Oggi sempre più cittadini utilizzano esclusivamente smartphone e tablet per accedere a Internet e fruire di servizi online in modo veloce, semplice e intuitivo, preferendo applicazioni mobili all'accesso da computer. TrentinoSalute4.0 ha deciso quindi di implementare la versione mobile del servizio TreC con l'obiettivo di allargare il numero di utenti.

 

Attualmente superano gli 87 mila (il 16% degli aventi diritto) i cittadini trentini iscritti a TreC. I dati - disponibili sul sito trec.trentinosalute.net - raccontano di oltre 2.300 pagamenti effettuati e quasi 3.600 cambi di medico di base.

 

Considerando anche Fast TreC - il servizio per tutti i possessori di tessera sanitaria (non solo residenti in Trentino) che permette di visualizzare referti di laboratorio, prenotare il prelievo del sangue e verificare per i minori di 16 anni lo stato vaccinale - si arriva ad oltre 233 mila utilizzatori.

La versione "beta" dell'App è stata lanciata in via sperimentale in occasione di “Trento smart city week” lo scorso aprile e dopo alcuni mesi di test e interventi migliorativi oggi è scaricabile da App store e Google play e disponibile per i cittadini che abbiano attivato la propria tessera sanitaria per accedere a TreC.

 

Ad oggi, attraverso l'App è possibile consultare i referti medici, le ricette specialistiche, le ricette farmaceutiche e ritirare i farmaci (anche fuori Provincia). La versione "beta" dell'App è stata già scaricata 3.500 volte: 200 le ricette farmaceutiche visualizzate e 3.500 i referti.

Nei prossimi mesi l'App sarà arricchita di ulteriori funzioni che saranno rilasciate gradualmente, in linea con la versione web della piattaforma TreC. Si potrà quindi "interagire" con il servizio sanitario provinciale: prenotare e pagare le visite specialistiche, cambiare il medico, e non solo.

 

TreC è un vero e proprio diario della salute dove i cittadini possono tenere traccia della storia clinica personale e familiare (farmaci, terapie, allergie e intolleranze, vaccinazioni ecc.) e registrare osservazioni personali sulla propria salute (peso, pressione, stili di vita).

È possibile attivare l’App agli sportelli abilitati all'attivazione della CPS/Carta provinciale dei Servizi. Se il cittadino è già in possesso di credenziali SPID o ha già attivato la propria tessera sanitaria può scaricare e attivare l’app in autonomia. 

"Investire sulle le nuove tecnologie - ha sottolineato l'assessore Luca Zeni - ha una forte valenza politica. Vuol dire rivoluzionare l'accesso ai servizi sanitari e favorire una partecipazione sempre più attiva del cittadino nella gestione della propria salute, facilitando l'accesso alla documentazione sanitaria e creando nuove ed eque modalità di erogazione dei servizi"

"Investire sui servizi di prossimità - ha dichiarato il direttore sanitario di Apss Claudio Dario - è una delle principali linee di sviluppo di Apss e grazie a TrentinoSalute4.0 stiamo vedendo come l’utilizzo di tecnologie diffuse e fruibili da chiunque come il mobile possa migliorare l’accessibilità ai servizi sanitari con minimi costi per i cittadini, soprattutto in termini di tempo".

"FBK - ha detto Andrea Simoni, segretario generale della Fondazione - punta molto su TrentinoSalute4.0. La ricerca nel campo della sanità digitale rappresenta uno dei quattro grandi obiettivi del piano strategico di FBK per i prossimi dieci anni".

 

La Fondazione porta un duplice valore aggiunto grazie alle sue competenze nel campo dell'intelligenza artificiale. "Pensiamo che in questo settore ci siano tutti i presupposti per contare a livello non solo locale, ma anche nazionale, soprattutto in termini qualitativi".

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