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Sempre più italiani soffrono di ansia: imparare a riconoscerla

Secondo un sondaggio online condotto da Eurodap, l’Associazione europea disturbi da attacchi di panico, il 79% dei 700 soggetti che ha partecipato ha avuto nell’ultimo mese delle manifestazioni frequenti di ansia. L’età dei partecipanti è molto varia e spazia tra i 19 e i 60 anni d’età

Pubblicato il - 28 febbraio 2020 - 13:31

TRENTO. Sono sempre di più gli italiani che soffrono di ansia e attacchi di panico, fin dalla più giovane età. Secondo un recente sondaggio condotto da Eurodap, l’Associazione europea disturbi da attacchi di panico, ben il 79% dei 700 soggetti che han partecipato ha avuto nell’ultimo mese delle manifestazioni frequenti di ansia.

 

L’età dei partecipanti è molto varia, e spazia tra i 19 e i 60 anni d’età. Sono dati importanti, che mostrano uno spaccato sociale che forse ancora non ci si aspettava, mettendo in evidenza non soltanto la diffusione delle problematiche legate alla salute psicologica, ma anche l’importanza della sensibilizzazione sul tema. Vediamo quindi meglio nel dettaglio come si sta evolvendo la situazione e come riconoscere l’ansia in base alla sua sintomatologia.

 

Ansia: un disturbo sempre più frequente.

Sebbene il questionario fosse nato con la volontà di indagare essenzialmente la frequenza con cui gli italiani sperimentano nella quotidianità disturbi riconducibili all’ansia e agli attacchi di panico, da questo sono emersi molti altri dati da non sottovalutare. Nello specifico, il 73% dei rispondenti si reputa una persona apprensiva, il 68% prova disagio nel stare lontano da casa e più del 91% ha serie difficoltà nel rilassarsi. Si tratta di problematiche molto diffuse, anche se spesso poco discusse.

 

A seguito dell’analisi dei dati, gli esperti hanno quindi affermato come il fenomeno degli attacchi sia in aumento, soprattutto tra manager e professionisti. Le donne sono le più soggette a questa problematica, mentre l’età è un fattore che può variare, con un picco tra i 44 e i 55 anni. Ma come comprendere quindi se si è affetti da semplice stress o si tratti di vera e propria ansia?

 

Come riconoscere l’ansia.

Il primo passo per capire se si sta sperimentando questo fenomeno è quello di essere ben consapevoli dei sintomi, così da riconoscerlo e affrontarlo nel migliore dei modi. Per questo, si consiglia innanzi tutto di informarsi su siti specializzati che, come combatterelansia.com, descrivono nel dettaglio tutti i più comuni sintomi dell’ansia, in modo da riuscire a comprendere subito come affrontare la situazione. Vediamo comunque insieme quali sono i principali.

 

Sintomi comportamentali.

Una delle conseguenze più comuni è il comportamento iperprotettivo, che si può tradurre in gesti quotidiani come farsi accompagnare anche nei luoghi più comuni e la necessità di essere sempre in contatto con qualcuno. A questo si affianca spesso anche l’essere anassertivi e un atteggiamento generalmente remissivo. Vi è inoltre una tendenza nel ricercare spesso rassicurazioni, spiegazioni e vie di fuga.

 

Sintomi fisici.

Ciò che contraddistingue l’ansia dallo stress, in particolare, è proprio la presenza di alcune manifestazione fisiche come il tremore e la sudorazione, ma sono molto comuni anche l’aumento del battito cardiaco, le vertigini, la nausea e la depersonalizzazione.

 

Paura.

Una caratteristica fondamentale è il circolo vizioso che si crea nel momento in cui si inizia a soffrire di ansia, facilmente descrivibile con l’espressione “paura di avere paura”: una condizione in realtà quasi naturale dell’essere umano, in quanto può costituire addirittura una risorsa da non sottovalutare. Quando, però, questa sensazione risulta ingiustificata e sproporzionata, non è più salutare e può creare moltissimi danni alla vita quotidiana di una persona.

 

I disturbi di ansia e panico sono quindi sempre più diffusi, anche in giovane età, e per questo non sono assolutamente da sottovalutare. È anzi necessario essere consapevoli di quelli che sono i sintomi, così da poter reagire nel migliore dei modi.

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