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Bolzano
10 ottobre | 18:41

Respirare l'aria delle api immersi nel loro ronzio: ecco cos'è l'api wellness

Una maschera, un tubo collegato all'alveare e il ronzio delle api in sottofondo. In Alto Adige almeno tre strutture ricettive propongono l'api wellness: un'esperienza che consiste nel respirare l'aria proveniente dalle arnie. Ma fa davvero bene alla salute? Per ora mancano solide prove scientifiche dei suoi benefici terapeutici

Respirare l'aria delle api immersi nel loro ronzio: ecco cos'è l'api wellness

BOLZANO. Respirare l’aria dell’alveare come pratica di wellness. Può sembrare strano, ma è una realtà che ha iniziato a diffondersi in alcune strutture di ospitalità in Alto Adige. Al momento sono almeno tre gli esercizi ricettivi che lo includono tra i propri servizi. La pratica prevede che gli utenti respirino attraverso una maschera collegata all’alveare, inalando così l’aria creatasi al suo interno, contenente composti volatili provenienti soprattutto dalla propoli e dalla cera.

 

Non è chiaro quando abbia avuto origine l’idea, anche se alcune fonti la attribuiscono all’apicoltore austriaco Heinrich Hüttner junior, insieme al padre Heinrich Hüttner senior. Hüttner junior avrebbe notato un beneficio respiratorio lavorando vicino agli alveari e avrebbe quindi poi sviluppato assieme al padre un alveare dotato di un sistema di aspirazione dell’aria per l’inalazione.

 

Altri nomi associati a sistemi simili sono Hans Musch, inventore del sistema ApiAir, e Jürgen Schmiedgen, che ha sviluppato il sistema Beecura e figura come inventore di dispositivi brevettati per l’aspirazione dell’aria dell’alveare. Tutti questi dispositivi, ridotti alla propria essenza, sono apparecchi collegati agli alveari che permettono alle persone di respirarne l’aria senza entrare a diretto contatto con le api. 

 

Spesso e volentieri la pratica viene eseguita in piccole stanze accoglienti direttamente adiacenti agli alveari. Così i clienti possono sentire il ronzio delle api oltre a respirare l’aria dell’alveare. Teoricamente, questo dovrebbe avere un effetto rilassante.

 

Sul sito di un maso che propone l’api wellness viene riportata una dichiarazione attribuita al ricercatore Eberhard Bengsch, secondo cui l’apiterapia troverebbe applicazione in numerosi disturbi, dalle malattie respiratorie all’emicrania. La dichiarazione riguarda però l’impiego dei prodotti delle api in generale e non dimostra l’efficacia dell’inalazione dell’aria dell’alveare, per la quale mancano ancora solide prove cliniche.

 

È importante infatti notare che non esistono studi clinici che provino definitivamente l’efficacia di questo tipo di terapia. Si tratta più che altro di un’esperienza di benessere dagli effetti terapeutici ancora non dimostrati da solide prove cliniche.

 

Ciò non toglie che possa essere piacevole e regalare a chi la prova una sensazione di benessere e di sollievo.

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