Appassionata di arte e cinema con Chaplin nel cuore
A cosa possiamo rinunciare per difendere la Terra?
A venticinque anni dal suo film d’esordio “Amores Perros” diventato un cult ed immortalato anche da Fondazione Prada a Milano, Alejandro G. Inàrritu, nato e cresciuto a Città del Messico, presenta “Digger” la sua ultima creazione, in attesa degli Oscar.
La scena iniziale in camera da letto, la finestra come un quadro sulla natura avvolgente e lui Digger sul letto con la sua amata gatta malata Maggie, ci introduce immediatamente nel mondo di Digger Rockwell un magnate del petrolio che deve affrontare un disastro ambientale causato involontariamente dalla sua azienda in Groenlandia.
Finalmente un tema ecologico, ultimamente poco trattato nei film che danno spesso spazio alle storie familiari.
Il disastro causato dal giacimento di metano in Antartide ha fatto staccare un iceberg grande dieci volte Boston che potrebbe inondare mezza Europa. Digger inizialmente sottovaluta le mail mandate dallo scienziato indiano che controlla il giacimento, poi comprende la gravità e convoca un’assemblea con il presidente degli Stati Uniti.
E poi i colpi di scena che confermano il sodalizio speciale tra regista ed attore. Tom Cruise trasformato fisicamente, dimostra una capacità interpretativa sorprendente in un monologo mozzafiato che mette tutti al muro.
L’attore è affiancato da un cast notevole: Sandra Huller, John Goodman, Riz Ahmed, Michael Stuhlbarg e Jesse Plemons.
Grandioso il truccatore e artista giapponese Kazu Hiro e la fotografia di Emanuele Lubezki.
Dal dramma alla comicità si analizza il potere capitalistico e si mette in luce la sua mostruosità.
Siamo tutti coinvolti. Il desiderio di consumare ci vede protagonisti di un mondo senza futuro.
Il film è girato negli Pinewood Studios londinesi, in 35 millimetri ed in Vista Vision; non mancano i piani sequenze tanto amati dal regista di “Birdman” o “Bardo, cronaca fittizia di una manciata di verità”.
Il pluripremiato Inarritu ci mette alla prova in un viaggio tra realtà ed immaginazione.















