Contenuto sponsorizzato

''Le invisibili'', un dramma trasformato in commedia con le donne protagoniste

Sono donne margini della società, senza fissa dimora, assistenti sociali e volontarie, alle prese con la burocrazia francese che vuole chiudere il centro considerato “improduttivo”. Un'opera che è un successo straordinario in Francia ispirato a ''La vita è bella''
Dal blog di Alda Baglioni - 27 aprile 2019 - 12:53

Non sempre un dramma esistenziale è strappalacrime. Il regista francese Jean Louis Petit, ha trentacinque anni e il cinema italiano lo conosce bene perché, ammette, si è ispirato a “La vita è bella” di Roberto Benigni, un film che da giovane, gli ha fatto amare il cinema. “Le invisibili” infatti è un dramma trasformato in commedia. Donne ai margini della società, senza fissa dimora, assistenti sociali e donne volontarie, alle prese con la burocrazia francese che vuole chiudere il centro considerato “improduttivo”.

 

Il film è tratto dall’esperienza personale di Claire Lajeunie e dal suo libro che è diventato un documentario. In un luogo indefinito, un quartiere periferico di Parigi, il centro diurno Envail offre assistenza alle donne senza casa. Un bagno, la lavatrice, un conforto. Le donne per stare nell’anonimato, hanno nomi simbolici: Lady D, Edith Piaf, Brigitte Macron,Dalida, Chantal. Una visione ironica ma non banale. Alcune attrici da quella vita ci sono effettivamente passate. Chantal è esperta in elettronica, sa aggiustare elettrodomestici e motori di ogni tipo, ma ha un difetto, dice sempre la verità, specialmente sul suo vissuto in carcere.

 

Tutte hanno un passato difficile e nel centro le donne si raccontano, senza veli. Il film viene accolto con entusiasmo in Francia, è campione d’incassi e viene proiettato all’Eliseo davanti al Presidente Macron scuotendo gli animi dei francesi.

A Parigi la sindaca Anne Hidalgo ha ottenuto per cinquanta donne assistenza ed un accompagnamento. E’ un trionfo del cinema come strumento sociale. Esempi del passato ce ne sono; in Francia la grande regista scomparsa da poco Agnes Varda, con “Sans toit ni loi””Senza tetto né legge” ed i fratelli Dardenne con “Rosetta” mostravano con crudezza il dramma esistenziale.

 

Con questo film il regista ha saputo cogliere con grande senso dell’umorismo, le caratteristiche di ogni donna, anche delle assistenti sociali, dandole un ruolo dignitoso. Potrebbe succedere a chiunque, di ritrovarsi senza più punti di riferimento. “Loro, le invisibili, sanno cose più di me” dice Petit. Una storia lineare, fatta di primi piani, dettagli e steadycam, per coinvolgere, anche con la colonna sonora. Il risultato: non si ride solo, si riflette, come nelle scene che mostrano le barriere contro i bivacchi dei senza fissa dimora. Il film è in visione al Cinema Astra di Trento.

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 agosto 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 agosto - 16:02

A Roma si consuma la crisi di governo aperta dal leader della Lega e vice premier Matteo Salvini. Conte entra durissimo: "E' contraddittorio il comportamento di una forza politica, che presenta una mozione di sfiducia e non ritira i ministri. La cultura delle regole e il rispetto delle istituzioni non si improvvisano. Pericoloso e preoccupante chiedere pieni poteri e invocare le piazze"

20 agosto - 17:09

Dopo Giuseppe Conte e Matteo Salvini arriva l'intervento di Matteo Renzi. "Il vice premier non conosce il diritto e la costituzione dopo 26 anni pagato dai contribuenti per incarichi pubblici. E' andato al governo con il 17%, un governo che ha fallito anche per sua responsabilità"

20 agosto - 16:35

Dopo il discorso del presidente del consiglio la replica del ministro degli interni è stata fiacca e sentita più e più volte. Ancora una volta i riferimenti alla Madonna, alla fede e la citazione di Papa Giovanni Paolo II

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato