Leggendario ensemble vocale statunitense, Chanticleer protagonista sul palco della Filarmonica

Analisi, recensioni, presentazioni delle grandi opere nella prestigiosa sala della Società Filarmonica di Trento
Si apre il 20 gennaio alla Sala Filarmonica la Stagione dei Concerti 2026 della Fondazione Filarmonica Trento con un appuntamento di straordinario prestigio internazionale: protagonista della serata inaugurale è Chanticleer, leggendario ensemble vocale statunitense, tra i massimi interpreti mondiali del repertorio a cappella (Qui info).
Fondato a San Francisco e attivo da quasi cinquant’anni, Chanticleer è considerato un punto di riferimento assoluto per la musica vocale, capace di coniugare rigore tecnico, raffinatezza timbrica e una sorprendente apertura stilistica. Il gruppo, composto da dodici cantanti – controtenori, tenori, baritoni e bassi – ha costruito nel tempo un’identità sonora unica, riconoscibile per equilibrio, precisione intonativa e profondità espressiva, qualità che lo hanno reso ospite abituale delle più importanti sale e festival internazionali.
Il concerto inaugurale a Trento propone un percorso che attraversa secoli, stili e linguaggi, mettendo in dialogo la grande tradizione polifonica europea con pagine del Novecento e della contemporaneità, fino a incursioni nel repertorio americano. Un programma pensato non come semplice antologia, ma come un vero racconto sonoro, in cui la voce diventa strumento totale, capace di costruire architetture complesse, atmosfere intime e slanci di intensa spiritualità.
Con Chanticleer, la Fondazione Filarmonica apre la nuova stagione riaffermando una delle proprie vocazioni centrali: offrire al pubblico trentino esperienze musicali di altissimo livello, capaci di parlare a sensibilità diverse e di mettere in relazione tradizione e presente. L’ensemble americano incarna perfettamente questa visione, muovendosi con naturalezza tra epoche lontane e scritture contemporanee, tra sacro e profano, tra rigore formale ed emozione immediata.
"L’inaugurazione con Chanticleer segna con chiarezza l’identità della Stagione 2026", commenta Alessandro Arnoldo, direttore artistico della Fondazione Filarmonica Trento. "La rapidissima risposta del pubblico, che ha portato a una Sala gremita già nelle prime fasi di vendita, è un segnale importante di fiducia e di attenzione verso una programmazione pensata come spazio di incontro tra tradizione, contemporaneità e nuove generazioni di interpreti".
Il concerto del 20 gennaio segna dunque l’inizio di un nuovo percorso che, nel corso dell’anno, porterà a Trento artisti e ensemble provenienti da tutto il mondo, confermando la Sala Filarmonica come uno dei centri più attivi e riconosciuti per la musica da camera e vocale.
Accanto alla Stagione dei Concerti, prosegue anche Filarmonica Extra, il progetto che amplia l’offerta della Fondazione verso nuovi pubblici. Nel fine settimana successivo prende il via un nuovo appuntamento di MiniFilarmonica, il percorso dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie: sabato 24 gennaio 2026 alle 17.30 va in scena Il lupo… e Pierino, una rilettura vivace e sorprendente della celebre fiaba musicale di Sergej Prokofiev.
Protagonista il Modern Saxophone Quartet – Enrico Dellantonio, Giorgio Beberi, Stefano Menato e Davide Salata – insieme all’attore e voce recitante Silvio Barbiero, in uno spettacolo che intreccia narrazione, musica classica e linguaggi jazz, trasformando l’ascolto in un’esperienza di gioco, immaginazione e scoperta condivisa.
I biglietti singoli della Stagione e di Filarmonica Extra sono disponibili a partire da tariffe agevolate per giovani, studenti e over 65. Fino al 19 gennaio è possibile sottoscrivere abbonamenti stagionali. Per avvicinarsi alla stagione in modo più flessibile, è possibile acquistare il Carnet di 4 concerti a scelta.
Tutte le informazioni su programmi e modalità di accesso sono consultabili su .












