Contenuto sponsorizzato

A Maso delle Part ciliegi in prova

Da alcuni anni all’interno dell’azienda sperimentale sono in prova 4 forme nuove di allevamento. Due di tipo pedonabile e due definite carrabili
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 29 aprile 2019

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele. Ha vinto la Penna d'Oro nel 1988

La coltivazione di ciliegio dolce da frutto basata su piante a taglia bassa ha il futuro assicurato anche in termini di espansione. Lo afferma Nicola Dallabetta, tecnologo frutticolo della Fondazione Mach che si occupa di ciliegio nell’azienda sperimentale Maso delle Part di Mezzolombardo. Gli impianti dovranno corrispondere a tre requisiti: essere intensivi (almeno 200 piante a ettaro), costituiti da piante innestate su portainnesto debole (tipo Gisela 5 o anche più debole e quindi più riduttivo della taglia), realizzati secondo nuove forme di allevamento.

 

Da alcuni anni all’interno dell’azienda sperimentale sono in prova 4 forme nuove di allevamento. Due di tipo pedonabile, cioè con piante a taglia ridotta per consentire l’effettuazione di tutte le operazioni da terra. Due
definite carrabili
che richiedono l’uso di elevatore. Si chiamano superspindel e biasse. La prima riduce lo sviluppo della chioma facendole assumere una forma slanciata e quindi consente di aumentare il numero di piante a ettaro. La seconda (biasse) raddoppia la parte fruttifera della pianta

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 14 ottobre 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

15 ottobre - 06:01

E' un'idea un po' circolare, dopo Walter Veltroni alla nomina a segretario del Partito democratico nel 2007, l'ultima proposta è stata lanciata dall'ex presidente del consiglio Enrico Letta dopo la manifestazione di venerdì 27 settembre. Disnan: "La politica è anche partecipazione attiva che in larga maggioranza non è sentita nelle generazioni più giovani"

14 ottobre - 19:00

L'aumento delle truffe e delle frodi informatiche avviene in un contesto di calo dell'indice di criminalità elaborato dal quotidiano economico Il Sole 24 ore. Il Trentino al secondo posto, dopo Firenze per le denunce riguardanti riciclaggio e impiego di denaro

14 ottobre - 16:55

Uscita sulla stampa nazionale la notizia dei 23 ragazzi del primo anno, bocciati in 4 licei di Trento, che si sono ritrovati tutti iscritti all'istituto Rosmini e messi in un'unica classe ''speciale'' ha convinto molti, ma non tutti. Ecco perché

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato