Contenuto sponsorizzato

Dalla grana verde di riso ai semi di arachide, come preparare mangiatoie e nutritori per uccelli stanziali durante l'inverno

Si riportano alcune informazioni utili fornite dall’esperto Sergio Abram per mangiatoie e nutritori pensili da esporre all’esterno dell’abitazione o nelle adiacenze della stessa, se si trovano in ambiente aperto, vicino a campagna coltivate, orto, boschi o anche alberate cittadine
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 01 dicembre 2019

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

E’ iniziato a metà ottobre il periodo utile per allestire siti di alimentazione assistita per le varie specie di uccelli che rimangono in loco durante l’inverno.

 

Questo quanto afferma il naturalista Sergio Abram che fa riferimento a mangiatoie e nutritori pensili da esporre all’esterno dell’abitazione o nelle adiacenze della stessa, se si trovano in ambiente aperto, vicino a campagna coltivate, orto, boschi o anche alberate cittadine.

 

L’allestimento anticipato, dice l’esperto, serve per abituare gli uccelli ad avvicinarsi alle fonti di cibo. L’alimento può essere rappresentato da varie specie di semi o da grasso animale. 

 

Si riportano alcune informazioni utili fornite dall’esperto. La grana verde di riso (riso integrale) che si dà alle galline ovaiole serve per attirare i passeri se collocata in mangiatoia aperta con tetto di protezione.

 

I semi di arachide sgusciati non devono essere tostati perché il calore distrugge il contenuto di grassi. Contenitori e alimenti si trovano nei negozi di ornitologia o in quelli che vendono scorte agrarie e mangimi per animali.

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 18 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

19 gennaio - 18:12

La truffa, secondo le indagini portate avanti dalla Guardia di Finanza e coordinate dalla Procura di Pisa, sarebbe stata fatta emettendo fatture false per 2,9 milioni di euro in modo da far risultare il prodotto biologico ed europeo quando in realtà era scadente e addizionato con sostanze chimiche 

19 gennaio - 18:49

Due giovani sono entrati all'improvviso in un negozio di via Oss Mazzurana e hanno cominciato a picchiarsi lanciandosi anche qualche scatolone. Poi la fuga

19 gennaio - 16:57

Nelle ultime 24 ore analizzati 3.036 tamponi. Sono stati comunicati altri 5 decessi a causa di Covid-19. Trovati 143 positivi tra tamponi molecolari e test antigenici. Cala il numero delle persone in ospedale, stabile il dato dei pazienti in terapia intensiva

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato