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Fiori e piante ornamentali, il calo di vendite preoccupa il settore

Sono due i motivi principali che portano al calo di vendite di fiori e piante ornamentali: il cambio di generazione e l'umore della gente, sempre più insoddisfatta della situazione economica e del futuro
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 03 febbraio 2019

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele. Ha vinto la Penna d'Oro nel 1988

Quali specie e varietà di fiori e di piante ornamentali coltivano i floricoltori trentini nei primi mesi dell’anno nuovo? Viole tricolori e primule sono già in coltivazione, dice Paolo Passerini floricoltore professionale di Brentonico.

 

Il lavoro si concentra sulle specie da mettere in vendita in marzo e aprile quali gerani, surfinie e diplovasia (di recente introduzione) e su quelle estive da appartamento, giardino e ornamentali per ambiente domestico ed urbano.

 

Purtroppo, dice Passerini, a preoccupare è il calo degli acquisti dovuti a due motivi: il cambio di generazione e l’umore della gente insoddisfatta e malcontenta della situazione economica attuale e dell’immediato futuro.

 

I giovani non acquistano fiori. Ad innescare un processo di ritorno all’amore per i fiori e le piante da ornamento o da orto potrà servire l’attività educativa che si sta portando avanti in alcune scuole. 

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