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I funghi porcini invasi da insetti

PALLINE VERDI/Ai raccoglitori sarà capitato sicuramente di imbattersi in esemplari con il gambo invaso da moschini. Si tratta dei Ditteri
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 20 settembre 2016

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

I raccoglitori di funghi che in Trentino hanno dovuto attendere il ritorno del caldo dopo molte settimane di piogge si sono certamente imbattuti in esemplari di porcini con il gambo invaso da insetti. L’esperienza insegna che il fenomeno non si verifica tutti gli anni e quindi sorge il sospetto che a favorire la pullulazione degli insetti invasivi abbia contribuito l’andamento climatico particolare.

 

Giuliano Casagrande, dottore forestale già dipendente della Provincia di Trento, ha idee chiare in proposito. Gli insetti che invadono i porcini appartengono in prevalenza all’ordine dei Ditteri. Sono quindi rappresentati da mosche o moscerini. La siccità della seconda parte dell’estate di quest’anno ha accorciato il ciclo di sviluppo delle varie specie e per contro rallentato o prolungato il tempo di emergenza del fungo già formato nel terreno. Durante il servizio attivo Giuliano Casagrande ha seguito per un decennio lo sviluppo dei funghi all’interno di una riserva situata sull’altopiano delle Vezzene e ha verificato tra l’altro che un esemplare di porcino impiega una settimana per emergere.

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