Contenuto sponsorizzato

Il rame è stato limitato, arrivano nuovi formulati per la viticoltura

La recente limitazione della quantità massima di rame da utilizzare in viticoltura ha indotto le ditte produttrici di agrofarmaci a mettere a punto e proporre già dalla stagione in corso nuovi formulati a base dell’elemento che si usa dalla seconda metà dell’800
Dal blog di Sergio Ferrari - 14 aprile 2019 - 21:55

La recente limitazione della quantità massima di rame da utilizzare in viticoltura ha indotto le ditte produttrici di agrofarmaci a mettere a punto e proporre già dalla stagione in corso nuovi formulati a base dell’elemento che si usa dalla seconda metà dell’800.

 

Merita segnalazione a titolo dimostrativo un prodotto che figura nel catalogo 2019 della ditta Manica di Rovereto. Si tratta di Codimur M a base di rame e mancozeb.

 

Il prodotto non potrà essere utilizzato dai viticoltori trentini che aderiscono al disciplinare di produzione Sqnpi che esclude dalla difesa antiperonosporica l’uso di ditiocarbammati.

 

Potrà invece essere impiegato senza riserve il nuovo formulato della Biogard denominato Heliocuivre.

 

Si tratta di un anticrittogamico rameico a base terpenica che contiene, oltre al rame idrossido, alcoli terpenici ottenuti da resine di conifere che migliorano l’adesività e la persistenza del prodotto irrorato sulle viti. 

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 aprile 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 aprile - 19:42

Se le opposizioni politiche sono subito intervenute per manifestare un grande sconcerto per il taglio da 5 milioni di euro, le associazioni sono uscite frastornate nel leggere il provvedimento. "Non vogliamo fare polemica - dice Anzi - ma la richiesta è quella di confrontarsi con l'assessore e il servizio perché la delibera lascia ancora molti aspetti da chiarire

25 aprile - 13:32

Oggi è il 25 aprile e Salvini si è dimostrato ancora una volta ambiguo rispetto a questa ricorrenza dando, in questo modo un segnale al suo popolo e alla sua classe dirigente che continua a ritenerlo infallibile nonostante le continue retromarce (dal numero di immigrati clandestini all'aumento delle accise). Addirittura consigliere provinciali si fanno le foto con a fianco la sua immagine come fosse una guida spirituale

25 aprile - 16:38

Non va più bene nemmeno che le oche facciano i loro bisogni nel loro habitat naturale, su dei prati in riva al lago: Oss Emer ha già emesso un'ordinanza per farle rimuovere e portare in una fattoria vicina. Wwf, Lipu, Pan - Eppaa e Legambiente: ''Pronte a ricorrere in sede giuridica. Quelle oche selvatiche sono nate in natura e si recano su quei prati essenzialmente in inverno quindi non creano problemi al turismo'' 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato