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Le piante abbattute dalla tempesta Vaia diventano cippato, ma potrebbe essere utilizzata come combustibile domestico

Se lasciata in bosco la massa legnosa costituisce un intralcio alle macchine utilizzate per liberare il terreno dai tronchi rimasti o rendere difficile il rinnovo naturale. L’operazione di pulizia potrebbe essere affidata a persone interessate al recupero della legna in cambio del servizio prestato
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 25 dicembre 2019

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Buona parte del materiale legnoso ricavato dalla sramatura delle piante abbattute dalla tempesta Vaia è stata destinata alla produzione di cippato.

 

In molti boschi però è ancora presente una ingente quantità di legna che si potrebbe utilizzare come combustibile domestico.

 

Se lasciata in bosco la massa legnosa costituisce un intralcio alle macchine utilizzate per liberare il terreno dai tronchi rimasti o rendere difficile il rinnovo naturale.

 

L’operazione di pulizia potrebbe essere affidata a persone interessate al recupero della legna in cambio del servizio prestato.

 

Le stazioni forestali delle zone colpite dalla tempesta dovrebbero farsi carico dell’organizzazione del lavoro.

 

La qualità della legna è modesta trattandosi di materiale resinoso ma in qualche posto è presente anche legna proveniente da faggio e da altre latifoglie con un buon potenziale calorico

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