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Marzemino bianco resistente: nato dall'incrocio di Marzemino e Merzling

L’esperto di miglioramento genetico della vite Stefanini spiega i risultati finora raggiunti e quelli futuri delle ricerche in atto
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 21 ottobre 2018

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele. Ha vinto la Penna d'Oro nel 1988

Molto interessante è risultata la relazione di Marco Stefanini ricercatore della Fondazione Mach intitolata “il Marzemino (vitigno) oggi e nel futuro” svolta nel corso della cerimonia di premiazione dei tre viticoltori vincitori del premio La Vigna Eccellente.

 

Partendo dal semenzale Teroldego X Schiava ritenuto precursore a metà del ‘700 degli attuali cloni del vitigno Marzemino, l’esperto di miglioramento genetico della vite ha informato il pubblico sui risultati finora raggiunti e di quelli futuri delle ricerche in atto. Teroldego, Nosiola e Marzemino sono i vitigni oggetto di ricerca. Numerosi i semenzali ottenuti finora incrociando Marzemino con vitigni portatori di geni di resistenza.

 

Il più interessante, ricavato dall’incrocio Marzemino X Merzling è un Marzemino bianco che dovrà assumere un nome diverso da quello della vite madre. Non potrà inoltre fregiarsi della DOC Marzemino Trentino.

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