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Piogge acide, "così muore il bosco": ma in Trentino i controlli rassicurano

Uscito in Germania negli anni '80 un libro lanciava l'allarme sui fumi emessi dalle industrie contenenti acido solforico e nitrico. Il Servizio forestale del Trentino, però, ha monitorato i boschi con esiti positivi
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 21 gennaio 2018

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

“So stirbt der Wald” ( “Così muore il bosco”) è il titolo di un libro pubblicato in Germania nel 1983 dedicato ai danni provocati alle foreste dalle piogge acide, cioè dai fumi emessi dalle industrie contenenti acido solforico e nitrico che la pioggia e la neve facevano ricadere sulle chiome degli alberi, sul terreno e su corsi d’acqua.

 

Con conseguenze disastrose per il patrimonio boschivo e la biodiversità. I Servizi forestali del Trentino avviarono un piano di monitoraggio per verificare se il fenomeno interessava anche i boschi del Trentino. L’esito fu rassicurante, ma l’allarme ha avuto come conseguenza l’avvio di una serie di controlli sistematici dapprima concentrati su due zone circoscritte (Pomarolo e Passo di Lavazè) e successivamente esteso all’intero territorio forestale del Trentino.

 

I controlli riguardano tutte le avversità e relativi sintomi rilevabili a vista, impegnando il personale forestale della Provincia di Trento.

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