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Pochi rondoni nei cieli trentini. Mancano gli insetti nell'aria

Il maltempo e l'instabilità atmosferica non permettono agli insetti di volare e quindi ai rondoni mancherebbe il cibo principale
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 03 giugno 2018

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Sono 3 le specie di rondone che vivono e nidificano in Trentino. Al rondone comune (Apus apus) vanno aggiunti il rondone maggiore (Apus melba) che nidifica sulle pareti rocciose e vive prevalentemente in montagna e il rondone pallido (Apus pallidus) la cui presenza è limitata alla Valle dell’Adige e alla Piana Rotaliana. 

 

Giungono a più riprese a partire dalla metà di aprile e subito visitano i vecchi nidi. Quest’anno si sono visti finora pochi esemplari volare alto almeno sopra la città di Trento. Il naturalista Sergio Abram dice che a ritardare l’arrivo dei rondoni è stato il maltempo e soprattutto l’instabilità.

 

In queste condizioni gli insetti che si trovano nell’aria non volano e quindi viene a mancare ai rondoni il cibo principale. I pochi esemplari visti finora si sono spostati al sud dove possono trovare condizioni più favorevoli. Gli spostamenti temporanei si verificano anche quando la permanenza è interrotta da giornate di maltempo. I piccoli presenti nel nido sopravvivono senza cibo per 2-3 giorni.

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