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Prosegue la lotta biologica all’ailanto, pianta invasiva molto diffusa anche in Trentino

Gli esperti dell’Unità difesa delle piante e del verde urbano della Fondazione Mach hanno trovato piante di ailanto fatte seccare da un fungo del genere Verticillium. Un capitolo della tesi di laurea di Francesca Michelon è dedicato all'ailanto
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 12 novembre 2018

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Alla lotta biologica all’ailanto, nota pianta invasiva molto diffusa anche in Trentino, è dedicato un capitolo della tesi di laurea di Francesca Michelon che ha condotto le sue ricerche soprattutto in Vallagarina.

 

Nella stessa valle gli esperti dell’Unità difesa delle piante e del verde urbano della Fondazione Mach hanno trovato piante di ailanto fatte seccare da un fungo del genere Verticillium.

 

Nella tesi si fa riferimento a prove di inoculo del fungo nei fusti di ailanto. Giorgio Maresi confida nella possibilità di applicare in futuro questo tipo di lotta biologica.

 

Ma non nasconde il pericolo di possibili conseguenze negative a carico di piante diverse dall’ailanto.

 

Il Verticillium è infatti un fungo polifago che può attaccare molte specie di piante. Di questo e di altri aspetti si occuperà una dottoranda di ricerca che lavora presso la Fondazione Mach. 

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