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Stelle di Natale, ecco le ultime cure che vengono adottate

La temperatura della serra riscaldata viene gradualmente abbassata per evitare che la presa di colore delle brattee che formano la falsa infiorescenza si completi anzitempo
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 17 dicembre 2017

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

TRENTO. Le piante di Stella di Natale coltivate dai floricoltori trentini devono essere accudite fino al momento della vendita. La temperatura della serra riscaldata viene gradualmente abbassata per evitare che la presa di colore delle brattee che formano la falsa infiorescenza si completi anzitempo.

 

L’ambiente viene anche parzialmente ombreggiato per abituare le piante alla diversa situazione microclimatica che troveranno nelle abitazioni: luce artificiale e temperatura generalmente troppo elevata. Al momento della vendita sulle foglie non si trovano moscerini dalle ali di cera chiamati anche mosche bianche. L’insetto si mantiene sotto soglia con trattamenti a base di Decis, insetticida che non lascia residui.

 

La mosca si potrebbe difendere anche liberando nella serra un parassitoide denominato Encarsia formosa. Il metodo della parassitizzazione richiede però un innalzamento di temperatura nella serra di 2-3 gradi e quindi comporta maggiori costi.

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