Contenuto sponsorizzato
| 01 lug 2018 | 17:08

Taglio delle radici per i frutteti troppo vigorosi. Ok, ma solo se c'è molta acqua

Il messaggio è in linea con la conoscenza della fisiologia delle piante di melo. Ma si discosta dal protocollo di frutticoltura sostenibile promosso in Trentino da Apot e dalla stessa Provincia
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 01 luglio 2018

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Una circolare diffusa dal Centro di consulenza per la frutti-viticoltura dell’Alto Adige in data 12 giugno 2018 è dedicata alla regolazione dello sviluppo nei frutteti a forte vigoria.

 

Dopo la cascola di giugno, recita la circolare, è possibile un taglio delle radici. In generale conviene eseguirlo nei frutteti con ridotta carica produttiva, con forte sviluppo dei getti e/o su varietà con frutti di grande dimensione. La premessa irrinunciabile per effettuare questa operazione è la disponibilità di acqua irrigua.

 

Il messaggio è in linea con la conoscenza della fisiologia delle piante di melo. Ma si discosta dal protocollo di frutticoltura sostenibile promosso in Trentino da Apot e dalla stessa Provincia di Trento. Non risulta che il taglio delle radici sia applicato in Trentino.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 25 luglio | 15:21
Il tragico incidente è avvenuto questa mattina (25 luglio) su Cima della Finestra, nel territorio di Campo Tures in Alto Adige: secondo quanto [...]
Cronaca
| 25 luglio | 14:58
L'uomo si trovava 1300 metri, la chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno a mezzogiorno da parte dell’uomo stesso
Economia
| 25 luglio | 13:21
Il delegato all'industria della Uil del Trentino, Mauro Zeni: "E' indispensabile individuare soluzioni concrete e sostenibili che tengano [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato