Contenuto sponsorizzato

Un progetto per il rilancio della viticoltura in Valle Giudicarie, tre le possibilità al vaglio

Il progetto è sostenuto da 30 mila del Bim delle Giudicarie e viene promosso dall'Associazione Culturnova e gestito da Marco Serafini esperto di genetica vitivinicola della Fondazione Mach
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 28 novembre 2016

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

E’sostenuto da un contributo di 30 mila euro da parte del Bim delle Giudicarie, promosso dall’Associazione Culturnova e gestito da Marco Stefanini esperto di genetica viticola della Fondazione Mach, il progetto di rilancio della viticoltura nelle Valli Giudicarie.

 

Nel corso di un convegno che si è svolto a Cimego il 13 novembre 2016 il professor Attilio Scienza dell’Università di Milano ha affermato che nel territorio giudicariese era già presente e florida, in tempi lontani, una viticoltura di tipo familiare e che l’ambiente si presta ancora oggi ad un suo ripristino su basi rinnovate.

 

Si tratta di stabilire quali siano i vitigni più convenienti. I pareri sono divisi fra tre alternative: vitigni antichi da ripristinare; vitigni resistenti alle malattie quali Bronner e Solaris; varietà pregiate di montagna già provate con successo. Si fa riferimento per la terza ipotesi ai vitigni Chardonnay, Kerner e Muller Thurgau già coltivati nei 15 ettari di vigneto gestiti da viticoltori che conferiscono l’uva alla cantina Toblino di Sarche

Ultima edizione
Edizione ore 19.30 dell'8 maggio 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
09 maggio - 20:00
Trovati 57 positivi, non sono stati comunicati decessi nelle ultime 24 ore, sesto giorno consecutivo senza vittime legate all'epidemia. Sono [...]
Cronaca
09 maggio - 16:26
L'allerta è scattata poco dopo mezzogiorno all'altezza del centro abitato di Castello sul territorio comunale di Terragnolo. In azione la macchina [...]
Economia
09 maggio - 17:48
Il cronoprogramma per l’entrata in servizio di Indaco “l’Amazon trentina”, Spinelli: “Abbiamo imposto tempi che sono nell’ordine di 8 [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato