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Uva da spumante, sospesa la vendemmia nei vigneti situati sopra i 500 metri di altitudine

Le abbondanti piogge di fine agosto hanno determinato soprattutto nei vigneti situati a quote basse segni di cedimento degli acini gonfi di acqua con conseguente inizio di marciume
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 13 settembre 2020

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Alla data del 10 settembre la quantità di uve da spumante Chardonnay e Pinot nero conferite alle Cantine Ferrari ha raggiunto il 70% degli 80 mila quintali preventivati. Lo afferma Luca Pedron che coordina gli agronomi incaricati di seguire per conto dell’azienda la produzione dell’uva nei 700 vigneti convenzionati durante tutte le fasi della stagione vegeto-produttiva.

 

In accordo con l’enologo Ruben Larentis responsabile del comparto è stata temporaneamente sospesa la vendemmia delle uve nei vigneti situati sopra i 500 metri di altitudine in attesa che i grappoli completino la maturazione.

 

Pedron conferma inoltre la sostanziale differenza strutturale tra le uve prodotte da viti allevate a pergola (buccia più fine) e quelle prodotte da viti allevate a spalliera: buccia più spessa che resiste al disfacimento dell’acino. Le abbondanti piogge di fine agosto hanno determinato soprattutto nei vigneti situati a quote basse segni di cedimento degli acini gonfi di acqua con conseguente inizio di marciume. La cernita delle partite di uva si è quindi resa obbligatoria prima del conferimento.

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