Contenuto sponsorizzato

Alcol, tra i 6 e i 10 anni il primo bicchiere per il 27% degli adolescenti. Solo il 13,5% di mamme e papà affronta il tema dei rischi

La presentazione questa mattina dell'indagine promossa dall’Osservatorio Permanente sui Giovani e l’Alcol e dalla Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza realizzata dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Trento sotto la direzione scientifica del professor Carlo Buzzi

Pubblicato il - 14 October 2017 - 08:22

TRENTO. La maggior parte degli adolescenti hanno assaggiato la prima volta un alcolico oltre i 10 anni (41,2 %), anche se una minoranza importante lo ha fatto tra i 6 ed i 10 anni (27,3%). In gran parte lo ha fatto in presenza di figure adulte (71,8%), distinte tra genitori (48,5%), e altri adulti (23,3%).

 

Questi alcuni dei dati dell'indagine, promossa dall’Osservatorio Permanente sui Giovani e l’Alcol e dalla Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza realizzata dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Trento sotto la direzione scientifica del professor Carlo Buzzi.

 

La terza indagine nazionale “Adolescenti e Alcol: problema, significato, contrasto all’abuso e risorse sociali” è stata condotta attraverso 1.982 questionari. I giovani interpellati hanno tra i 12 ed i 14 anni e sono residenti in diverse città italiane, campionate in modo rigoroso per area geografica e dimensione dei centri urbani.

 

Dai dati raccolti si registra come gli adolescenti italiani (13-14enni) che stanno completando la scuola media e si accingono ad entrare nella secondaria di secondo grado, hanno in maggioranza o appena assaggiato (87%), o anche bevuto consapevolmente (77,3%), almeno una volta una bevanda alcolica.

 

L’esordio con solo coetanei tocca il 9,3% degli intervistati. Si confermano le tradizionali occasioni di “battesimo” con le bevande alcoliche: brindisi (46,6%), e festa tra amici (10,6%). Le bevande “iniziatiche” sono stabilmente il vino ma anche la birra.

 

La frequenza di consumo (ultimi tre mesi) vede la maggioranza relativa dei rispondenti non consumare (52%), mentre i consumi da 1-2 volte al mese riguardano il 13,9%. I consumi sono in maggioranza durante i pasti (65,8%).

I giovani si dividono in tre tipologie: i non consumatori (astemi o senza alcun consumo recente) sono il 45,2% del campione. Gli occasionali (al massimo 2 volte al mese): 39,7% e gli abituali (almeno una volta a settimana o più): 15,1%.

 

Il 18,1% degli intervistati dice di essersi ubriacato almeno una volta, dato stazionario rispetto all’indagine precedente. Tra i cosiddetti non bevitori, l’abuso é un esito marginale (3,9%). Il genere maschile è più esposto di quello femminile all’eccesso.

 

La supervisione famigliare resta un fattore chiave di riduzione del rischio: chi ha bevuto per la prima volta con i genitori ha meno probabilità di sperimentare l’eccesso.

Purtroppo, però, solo il 13,5% di mamme e papà hanno affrontato esplicitamente il tema dei rischi e delle relative conseguenze derivante dall'alcol. Il 31,5% dei genitori non lo ha mai fatto. E’ un dato su cui riflettere per l’importanza della famiglia come primo agente di prevenzione. 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 6 marzo 2021
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

08 March - 17:49

La Protezione civile, con il supporto di volontari della Croce rossa, provvederà alla distribuzione dei pasti e a fornire beni di prima necessità e non solo. E' stato chiesto agli studenti di mantenere l’isolamento, "dal momento che il periodo di incubazione della malattia varia tra 2 e 11 giorni e non possibile escludere che i sintomi si manifestino in una fase successiva al tampone" spiega la Direttrice dell’Unità operativa igiene e sanità pubblica dell’Azienda sanitaria

08 March - 17:30

Sono stati analizzati 896 tamponi tra molecolari e antigenici. Oggi 18 nuovi ricoveri e 4 dimissioni, 106 le guarigioni da Covid. Ci sono 75 classi in isolamento

08 March - 14:02

 Il gestore del Rifugio Marchetti sul monte Stivo si sfoga sui social dopo aver trovato tanta immondizia all'esterno dell'edificio: "La buttiamo sul ridere e ci dispiace far polemica ma già questo è un periodo de merd*, cerchiamo di rispettare lavoro e fatica degli altri"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato