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E' spelacchiato, bocciato l'albero trentino regalato a Roma

Dopo le polemiche legate all'albero dell'anno scorso donato da Pinzolo e Madonna di Campiglio, questo Natale il bis. Ironia sul web per l'abete della Val di Fiemme, già ribattezzato 'Spelacchio'

Di Luca Andreazza - 09 dicembre 2017 - 10:28

ROMA. Bocciato anche quest'anno l'albero di Natale trentino donato al Comune di Roma. L'anno scorso nell'occhio del ciclone era finito l'esemplare di 20 metri donato da Pinzolo e Madonna di Campiglio. L'albero posizionato in piazza Venezia era risultato il fanalino di coda tra gli abeti d'Italia giudicato spelacchiato, storto, poco illuminato e senza decori. Era stato ribattezzato 'salice piangente'.

 

Il Comune era corso ai riapri e aveva chiamato un allestitore da Napoli per porre rimedio al fine di rendere più natalizio e appariscente l'albero. Non va tanto meglio quest'anno all'albero donato dalla Val di Fiemme. Il punto di partenza erano 600 sfere tra i 20 e i 40 centimetri, 4 mila metri di illuminazione a led e un'altezza più imponente dell'anno scorso. Niente, non è bastato. Le fronde non sono abbastanza rigogliose e sono cominciati infatti gli sberleffi sul web: triste spelacchiato.

 

E questa volta sembra inoltre che neppure l'accensione delle luci sia servita a migliorare i giudizi sull'abete, che quest'anno è stato rinominato 'spelacchio'. 

 

 

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