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Aggredisce due agenti che finiscono al pronto soccorso e tenta la fuga dalla Questura: era già stato espulso dall'Italia, ma era rientrato

L'uomo è stato fermato. Prognosi di sette giorni per i poliziotti feriti.  Tre persone arrestate, due espulsioni, quattro denunce e un centinaio di persone controllate, questo il bilancio dell'operazione della polizia. Il questore: "Resta fermo il controllo costante del crimine, finalizzato all’incremento della percezione della sicurezza"

Pubblicato il - 31 maggio 2018 - 13:20

TRENTO. Tre persone arrestate, due espulsioni con accompagnamento al Centro permanenza per il rimpatrio di Torino, quattro denunce e un centinaio di persone che gravitano nell'ambiente dello spaccio di sostanze stupefacenti controllate. Questo il bilancio dell'operazione portata a termine mercoledì 30 maggio a Trento.

 

“In concomitanza all’impegno nel seguire i canali di approvvigionamento delle sostanze stupefacenti - commenta il questore Massimo D'Ambrosio - resta fermo il controllo costante del crimine diffuso, finalizzato all’incremento della percezione della sicurezza”.

 

In azione poliziaunità cinofila della Guardia di finanza. In piazza Venezia è stato sorpreso un senegalese di 34 anni, in possesso di 85 grammi hashish pronti alla vendita al dettaglio con il conseguente arresto dell’uomo per il reato di detenzione ai fini di spaccio.

 

All’interno del parco San Marco è stato controllato un cittadino tunisino di 20 anni, rientrato in Italia dopo la sua espulsione. Una volta in Questura l'uomo, intuito che sarebbe stato accompagnato alla frontiera, ha aggredito gli agenti per tentare la fuga.

 

Dopo una breve colluttazione il tunisino è stato prontamente fermato e arrestato per violenza e resistenza a Pubblico ufficiale, oltre a aver contravvenuto alle norme sull’immigrazione. In questa circostanza, due operatori, hanno riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni.

 

Sempre all'interno del parco San Marco, con l'ausilio dei reparti cinofili, è stato rinvenuto un consistente quantitativo di hashish nascosto tra le siepi.

 

Nel corso dei controlli, inoltre, è stato arrestato, in esecuzione a ordine di carcerazione un cittadino tunisino di 38 anni, responsabile di numerosi reati contro il patrimonio e violazione della legge sugli stupefacenti.

 

Sono stati, inoltre, denunciati a piede libero altri quattro cittadini stranieri, due senegalesi e due tunisini, per reati inerenti la materia di immigrazione clandestina e per aver contravvenuto al foglio di via dal Comune di Trento.

 

Nel complesso sono stati effettuati controlli mirati a circa cento persone nei luoghi di aggregazione abitualmente frequentati da cittadini extracomunitari.

 

Nell’ambito di questa operazione sono stati arrestati dalla Squadra mobile un nigeriano di 28 anni per sospensione della misura alternativa dell’affidamento in prova, per reati relativi allo spaccio di stupefacenti e un cittadino italiano di 23 anni, già agli arresti domiciliari, che doveva scontare la pena di nove mesi e 19 giorni di reclusione.

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