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Alla Polizia stradale un nuovo Suv a idrogeno: sarà usato per pattugliamento, vigilanza e repressione dei crimini sull’A22

Pubblicato il - 06 marzo 2018 - 20:32

TRENTO. Controlli più sostenibili in A22 grazie ad una nuova auto a idrogeno. L'assegnazione del mezzo - Hyundai ix35 Fuel Cell - concessa da A22 al Compartimento Polizia Stradale per il Trentino – Alto Adige è in comodato d’uso gratuito.

 

La scelta di mettere a disposizione della Polizia di Stato un autoveicolo a idrogeno, rientra nell’ambito della promozione dei combustibili alternativi rinnovabili ed ecosostenibili che da anni ormai la Società di via Berlino persegue.

 

Alla consegna delle chiavi erano presenti il Presidente Luigi Olivieri, l’Amministratore Delegato, Walter Pardatscher, il Direttore Tecnico Generale Carlo Costa, il Dirigente del Compartimento Polizia Stradale per il Trentino - Alto Adige, Dirigente Superiore Costantino Capuano e il Direttore Vendite di Hyundai Italia, Marone Vallesi.

 

L’Amministratore Delegato, Walter Pardatscher, ha spiegato che sono “numerosi gli esempi dell’impegno di Autostrada del Brennero a supporto di azioni rispettose dell’ambiente, come la presenza nella propria flotta aziendale di più veicoli alimentati ad idrogeno e elettrici nonché la realizzazione del primo Centro di produzione d’idrogeno da fonti rinnovabili in Italia, inaugurato nel 2014”.

 

A questo proposito i vertici hanno espresso la volontà, da parte di Autobrennero, di proseguire nell’infrastrutturazione dei distributori di idrogeno anche in altri punti dell’A22.

 

“Il lavoro svolto dalla Polizia Stradale – ha aggiunto il Direttore Tecnico Generale, Carlo Costa - va ad affiancarsi a quello dagli operatori del Centro Operativo Autostradale di Trento, del Centro Assistenza Utenti e degli ausiliari della viabilità di A22 che, parallelamente alla continua sperimentazione e applicazione di tecnologie avanzate, ci permettono di rispondere ai più moderni ed elevati standard di sicurezza.”.

Nel ricevere il mezzo il Dirigente Superiore Costantino Capuano ha sottolineato l’importanza di questa giornata per la Polizia di Stato, esprimendo “gratitudine ed estrema soddisfazione per l’impegno dimostrato da Autostrada del Brennero su sicurezza e attenzione all’ambiente.”

 

Il mezzo è un Suv a idrogeno, alimentato da un sistema a cella a combustibile che genera energia elettrica attraverso una reazione chimica tra l’ossigeno contenuto nell’aria e l’idrogeno. Il motore è quindi elettrico ed eroga una potenza di 100 Kw (136 CV): l’autonomia è di circa 600 km con un singolo pieno di idrogeno e le emissioni ridotte al solo vapore acqueo. Attualmente ne circolano circa 500 unità in Europa, di cui una dozzina in Alto Adige. La vettura sarà utilizzata - nell’ambito territoriale di competenza del Compartimento Polizia Stradale per il Trentino Alto Adige - per svolgere funzioni legate al pattugliamento, alla vigilanza e alla repressione dei crimini sull’A22.

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