Appalti truccati, perquisizioni della Guardia di Finanza anche in Trentino
In Trentino nel mirino ci sarebbero tre società. Inchiesta della Procura di Gorizia sul triennio 2015-2018. Perquisizioni in tutta Italia

TRENTO. Turbative d'asta ma anche frodi nella realizzazione di ponti, viadotti, cavalcavia, sottopassi, gallerie, piste aeroportuali. Fra le ipotesi di reato anche associazione a delinquere, inadempimenti, subappalti in violazione di legge e concussione.
Questi i reati dell'operazione ”Grande Tagliamento” portata a termine dalla guardia di finanza di Gorizia e che ha visto coinvolti enti pubblici e diverse società per appalti che superano un miliardo di euro.
L'operazione ha visto interessante ben 14 regioni e tra queste anche il Trentino. In questo caso l'inchiesta riguarda una gara indetta da Autovie Venete per la manutenzione di tre anni di pavimentazioni per un valore di circa 9 milioni di euro.
Coinvolte dell'indagine ci sarebbero due società trentine l'Adige Bitumi e la Italbeton. Secondo le tesi accusatorie, che dovranno poi essere accertate, si tratterebbe di favori reciproci, degli accordi per pilotare alcune gare.
A finire nell'inchiesta anche una terza società la “4 Streets srl” di Trento per un appalto che riguarda il Comune di Firenze. I lavori riguarderebbero la cura del verde e altri manutenzioni che, in parte, sarebbero date in appalto alla società trentina.
In questo caso, secondo la tesi accusatoria ora da verificare, ci sarebbe una violazione del codice d'appalto.


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