Contenuto sponsorizzato

Bressanone, scontri tra tifosi alla fine dell'amichevole tra Bologna e Norimberga. Ecco il video

Sono dovute intervenire le Forze dell'ordine per riusciti a calmare la situazione. Diversi tifosi contusi. Una persona è stata portata al pronto soccorso 

Pubblicato il - 05 agosto 2018 - 12:36

BRESSANONE. Tafferugli, lancio di bottiglie, calci e tanto altro ieri dopo la partita amichevole che si è svolta a Bressanone.  E' l'ennesimo caso di scontri tra tifosi quello avvenuto nella giornata di ieri poco dopo la partita  Norimberga -Bologna.

 

Per le strade di Bressanone si è creata una vera a propria guerriglia che ha fatto intervenire immediatamente le forze dell'ordine per sedare gli animi.

 

 

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, sembrerebbe che i tifosi tedeschi, anziché proseguire la propria strada in direzione del pullman abbiano deciso di cambiare direzione dopo che alcuni tifosi del Bologna, presenti in un locale, avevano iniziato con pesanti sfottò.

 

Nel corso degli scontri diversi tifosi sono rimasti leggermente feriti. Un tifoso bolognese è stato portato al pronto soccorso dopo essere stato colpito da una bottiglia rotta.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 26 maggio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

26 maggio - 19:39

Ci sono 5.412 casi e 465 decessi in Trentino per l'emergenza coronavirus. I tamponi analizzati sono stati 703 (tutti letti da Apss) per un rapporto contagi/tampone a 1,70%. Ci sono 4 nuovi positivi a Trento, 1 a Novella

26 maggio - 19:37

Per il Tirolo il problema per la riapertura dei confini è la Lombardia? La replica di Fugatti: “Non capiamo perché i tedeschi possano arrivare attraverso il corridoio austriaco ma non possano arrivare gli austriaci, questo è difficile da spiegare al mondo economico trentino”

26 maggio - 18:16

Il presidente ha spiegato perché ritiene congruo il premio per chi si è battuto in prima linea nonostante 13 milioni arrivino dallo Stato e 20 siano stati tagliati anche al personale sanitario. ''Se si sono fatte 300 ore in prima linea un infermiere può ottenere 1.500 euro netti in busta paga. Se questo è umiliante, come hanno detto i sindacati, io non lo so. Non credo''

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato