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CasaPound alla stazione di Ala: "Basta con le aggressioni serve l'esercito". La Lega interroga il ministero

Il movimento di estrema destra era davanti alla stazione dove è stata aggredita, verbalmente, pochi giorni fa una capotreno. Intanto la pattuglia di parlamentari leghisti ha depositato un'interrogazione che con tutta probabilità finirà nelle mani dei loro stessi rappresentanti

Pubblicato il - 25 marzo 2018 - 18:31

ALA. Oggi davanti alla stazione di Ala c'erano alcuni militanti di CasaPound per protestare contro l'ultima aggressione, verbale, che c'è stata ai danni di una capotreno. Bandiere alla mano, con tartaruga da una parte e tricolori dall'altra, hanno ribadito la loro solidarietà alla capotreno e chiesto che sui treni salgano i militari. "Serve l'esercito, sui convogli e nelle stazioni - ha detto Filippo Castaldini - non è possibile che queste 'risorse' si possano permettere di fare quello che vogliono. Non è possibile accettare questa situazione". 

 

E sulla stessa lunghezza d'onda anche la Lega che qualche giorno fa ha depositato in Parlamento un'interrogazione per chiedere "al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e al Ministro dell’interno" di sapere "alla luce della crescita esponenziale degli episodi di violenza che vedono vittime il personale dipendente di Trenitalia da parte di passeggeri sprovvisti di biglietto, quali azioni i Ministri in oggetto intendano mettere in atto per garantire la sicurezza del personale impegnato a lavoro sui treni".

 

L'interrogazione è firmata dalla pattuglia parlamentare leghista (Vanessa Cattoi, Diego Binelli, Maurizio Fugatti, Stefania Segnana, Giulia Zanotelli) e a questo punto, con la formazione del nuovo Governo Movimento 5 Stelle - centrodestra, probabilmente finirà dritta-dritta nelle mani dei loro stessi rappresentanti. Spetterà a loro, a breve giro di boa, dare risposte non solo alle interrogazioni ma alla cittadinanza.

 

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