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Controlli dei Carabinieri in Valsugana, 6 persone denunciate per furto, ricettazione, porto illegale d'arma e guida in stato di ebrezza

Altre sette persone segnalate per uso di sostanze stupefacenti

Pubblicato il - 13 maggio 2018 - 12:12

BORGO VALSUGANA. Grande attivismo della Compagni dei Carabinieri della Valsugana in queste ultime ore. Sono infatti sei le persone denunciate per svariati reati e sette quelle segnalate per consumo di sostanze stupefacenti.

 

Le operazioni, svolte con il supporto del Comando provinciale di Trento, sono spesso partite a seguito delle segnalazioni dei cittadini al 112. E' stato così per la denuncia del furto di un orologio avvenuto all’interno dell’ospedale di Borgo Valsugana. I carabinieri hanno svolto immediati accertamenti che hanno consentono di individuare la responsabile, un'italiana 53enne pluripregiudicata. Ad incastrarla le immagini registrate dalla videosorveglianza. E' stata denunciata all’allAutorità giudiziaria, senza però riuscire a rinvenire l’orologio sottratto.

 

Un’altra segnalazione al 112, racconta il furto di un passeggino gemellare avvenuto all’interno di un condominio. I carabinieri della stazione di Pergine Valsugana, competenti per zona, giunti sul posto, hanno preso contatti con la denunciante e, seguendo il suo racconto, procedevano alle prime indagini. Si tratta di un'altra italiana 46enne, pluripregiudicata che, insieme alla ragazza minorenne, è stata denunciate per furto.

 

I carabinieri della stazione di Levico, questa volta, ricevuta la segnalazione di un furto di telefono cellulare, hanno proceduto, con l'assenso della Procura della Repubblica, alla perquisizione domiciliare a casa dell’indagata, riuscendo a rintracciare l’apparecchio telefonico e a denunciare la responsabile, italiana di 21 anni, pregiudicata, per il reato di  ricettazione.

 

Un equipaggio del Nucleo Radiomobile, poi, nell’effettuare un posto di controllo nella zona di Levico durante la notte, ha fermato per un controllo un’autovettura con a bordo due persone, un 20enne e 22enne italiani e con precedenti penali. L’atteggiamento dei giovani insospettiva i militari che procedevano così ad una perquisizione del mezzo e degli occupanti. L'esito è stato il ritrovamento di diversi grammi di hashish oltre a un coltello serramanico. Il tutto posto in sequestro e i due giovani, dopo essere stati denunciati, rimessi in libertà.

 

Ancora i carabinieri di Pergine, questa volta impegnati in un posto di controllo serale nel loro territorio, hanno fermato un autovettura condotta da un 43enne italiano. La difficoltà nel parlare della persona ed altri sintomi, rendevano necessario sottoporre il fermato alla prova dell’etilometro, che in effetti misurava valori medi pari a 2,19, quando il massimo tollerato, ricordiamo, è di 0,50.

 

Inoltre, nella lotta al contrasto di consumo e spaccio di sostanza stupefacente in Valsugana, cinque giovani di età compresa tra i 18 ed i 20 anni ed un 45enne, sono stati segnalati alle competenti autorità. Nelle loro tasche alcune dosi di hashish, marijuana ed eroina. Durante le operazioni, veniva sequestrato anche uno strumento chiamato grinder, utilizzato per triturare lo stupefacente e fumarlo.

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