Contenuto sponsorizzato

Rubano un orologio in ospedale e un passeggino gemellare in un condominio. Due donne e una minorenne denunciate

Diverse operazioni da parte dei carabinieri della compagnia di Borgo Valsugana. Denunciata anche ragazza di 21 anni responsabile del furto di telefono cellulare

Pubblicato il - 24 maggio 2018 - 19:57

BORGO VALSUGANA. Furti, ricettazione, porto abusivo di arma da taglio, guida in stato di ebbrezza, sono diverse le persone che sono state denunciate dai Carabinieri di Borgo Valsugana e sette sono state segnalate invece quali assuntori di stupefacenti.

 

In un caso a finire nei guai è stata una donna italiana di 53 anni pluripregiudicata residente a Trento che si è resa responsabile del furto di un orologio avvenuto all’interno dell’ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana.

 

Ad incastrarla la donna sono state le immagini registrate dalla videosorveglianza.

 

Un altro furto ha invece riguardato un passeggino gemellare avvenuto all’interno di un condominio. I carabinieri della stazione di Pergine Valsugana, competenti per zona, giunti sul posto e hanno avviato le indagini.

 

Individuato un testimone, questi riferiva di aver visto una donna ed una adolescente allontanarsi con il provento del reato e rifugiarsi in un condominio, dove, in passato, ha avuto modo di notarle. Colpevole del furto è stata questa volta una 46enne italiana pluripregiudicata che, insieme alla ragazza minorenne, sono state denunciate.

 

Ad essere denunciata per il reato di ricettazione è stata una ragazza di 21 anni responsabile del furto di telefono cellulare che è stato ritrovato all'interno della sua casa a seguito di una perquisizione. .

 

Un equipaggio del Nucleo Radiomobile ha invece fermato una macchina con a bordo due giovani di 20 e 22 anni in un posto di controllo nella zona di Levico. L’atteggiamento dei giovani insospettiva gli operanti che hanno avviato una perquisizione del mezzo e degli occupanti rinvenendo sulla persona del primo, diversi grammi di hashish e sul secondo, un coltello serramanico. Il tutto posto in sequestro, ed i due giovani, dopo essere stati denunciati, sono stati rimessi in libertà.

 

Ancora i carabinieri di Pergine, questa volta impegnati in un posto di controllo serale nel loro territorio, hanno fermato una autovettura condotta da un 43enne. La difficoltà nel parlare della persona ed altri sintomi, hanno reso necessario sottoporre il fermato alla prova dell’etilometro, che in effetti misurava valori medi pari a 2,19, quando il massimo tollerato, ricordiamo, è di 0,50 G/L.

 

Infine, nell'ambito della lotta al contrasto di consumo e spaccio di sostanza stupefacente in Valsugana, cinque giovani di età compresa tra i 18 ed i 20 anni ed un 45enne, sono stati segnalati alle competenti autorità. Nelle loro tasche, alcune dosi di hashish, marijuana ed eroina.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.22 del 09 Dicembre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

10 dicembre - 05:01

La nuova Giunta della provincia di Trento non ha mai nascosto la sua contrarietà per dei progetti ritenuti troppo ''calati dall'alto'' anche se il calo delle risorse pubbliche impone delle scelte. In Trentino, tra l'altro, ci sono poco quasi 70 Comuni con meno di 1.000 abitanti contro una quindicina in Alto Adige eppure Kompatscher ha scelto (e ottenuto di finanziare) una strada opposta a quella trentina

09 dicembre - 19:38

In una conferenza stampa altisonante, la Lega trentina ha annunciato la sua presenza in piazza in concomitanza con il resto d'Italia per spiegare alla cittadinanza le politiche fiscali del governo giallo-rosso e per dire no a nuove tasse. Peccato che la manovra provinciale finisca proprio per aumentare le imposte (taglio delle esenzioni al pagamento dell'Irpef e dei ticket sanitari per tutti), colpendo i ceti più deboli e favorendo quelli più benestanti

09 dicembre - 12:52

L'usanza di rincorrersi tra "demoni" e "provocatori" è radicata nella tradizione. I Krampus accompagnano San Nicolò, lo scortano mentre dona dolci ai bambini buoni e si scatenano quando il santo se ne va, venendo poi "inghiottiti dalle tenebre". La violenza è parte dunque del rituale, e al di là di come la si consideri, il segreto per non rimanerne vittima è solo uno: tenersene lontani 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato