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Dalla brentana del '66 alle raffiche oltre 100 km/h del 2018: ''Mai così tanta pioggia in così pochi giorni, anche picco da record''

Come per Trento, il riferimento resta ovviamente il 1966 tra i giorni più lunghi per tutto il Trentino. La caduta di 375,2 millimetri in cinque giorni rappresenta un record, sono scesi dal cielo circa 160 millimetri in più rispetto all'anno dell'alluvione

Di Luca Andreazza - 31 ottobre 2018 - 18:29

LEVICO. La zona della Valsugana è tra le più bersagliate dall'ondata di maltempo e per domani è previsto un'altra perturbazione da allerta arancione (Qui articolo). Sono ingenti i danni, tra i simboli della devastazione c'è il Parco asburgico irriconoscibile (Qui video), mentre il fiume Brenta è stato minaccioso per giorni, oltre ad essere esondato in alcuni punti. Le rilevazioni di MeteoTrentino hanno registrato la caduta di 375,2 millimetri di pioggia in questi ultimi cinque giorni.

Dopo una totale assenza di precipitazioni tra il 7 e il 25 ottobre (si calcola 19 millimetri nella prima settimana del mese), si parte venerdì 26 ottobre con 1,8 millimetri, quindi 53,4 millimetri del sabato e il picco di 192,8 millimetri di domenica scorsa. A questo si aggiungono i 96,8 millimetri di lunedì e gli 11,4 millimetri di martedì. "E' vero - commenta Giampaolo Rizzonelli di MeteoTriveneto - ci sono stati mesi più piovosi in passato, ma mai in così pochi giorni di pioggia".

 

Come per Trento, il riferimento resta ovviamente il 1966 tra i giorni più lunghi per tutto il Trentino (Qui articolo). La caduta di 375,2 millimetri in cinque giorni rappresenta un record, sono scesi dal cielo circa 160 millimetri in più rispetto all'anno dell'alluvione.

 

Ma anche rispetto a 1926 (272,6 millimetri tra il 14 e il 20 maggio), 1951 (240 millimetri tra il 7 e il 12 novembre), 1960 (352 millimetri tra il 16 e il 22 settembre), 1992 (234,6 millimetri tra il 1 e il 7 ottobre), 2010 (171,2 millimetri tra il 31 ottobre e il 3 novembre) e 2014 (356,8 millimetri tra il 4 e il 18 novembre).

In generale, da quando ci sono le rilevazioni di MeteoTrentino, meno pioggia e distribuiti nell'arco di più giorni, compreso l'anno zero, quello dell'alluvione che ha sconvolto il nostro territorio. "Nel mese di ottobre del 1966 - aggiunge l'esperto - sono caduti 331,1 millimetri in diciassette giorni con il culmine il 17 con 81,4 millimetri".

 

Poi la tregua tra il 31 ottobre e l'1 e 2 novembre prima dell'alluvione, la brentana, quando caddero 218 millimetri tra il 3 e il 7 novembre con il picco di 103,2 millimetri quel 4 novembre. Un evento ancora ben presente in quei cittadini che si sono trovati a far i conti con quella situazione catastrofica, soprattutto nella Valsugana orientale.

 

"Un caso particolare invece l'ottobre 1953 - prosegue MeteoTriveneto - quando è piovuto di più, 409 millimetri, ma in un periodo di tempo maggiore, cioè tra il 14 e 20 la prima fase e tra il 25 e 30 la seconda fase. Il 17 settembre del 1960 sono scesi 139,8 millimetri, sempre un dato inferiore, quindi nel 2002 sono scesi 425,8 millimetri tra il 13 e il 30 novembre. Anche un lasso maggiore. Anche il picco è un dato record".

 

Oltre alla pioggia anche la furia del vento. "Lunedì 30 ottobre - conclude Rizzonelli - è stata rilevata una raffica di 117,4 km/h con vento massimo rilevato in un minuto di 74 km/h".

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