Contenuto sponsorizzato

Droga: sognano Pablo Escobar, ma finiscono nei guai. Arrestati in quattro

In carcere con l'accusa di detenzione a fini di spaccio di eroina e cocaina per un valore di 35.000 euro

Pubblicato il - 21 December 2018 - 07:22

TRENTO. Sognando Pablo Escobar, il famoso narcotrafficante colombiano, in un appartamento Itea. Si è conclusa con il sequestro di mezzo chilo tra cocaina ed eroina e l'arresto di quattro persone un'operazione delle Fiamme Gialle a Trento.

 

Un'operazione svolta velocemente, a sorpresa: questo il quadro all'interno del quale hanno operato i finanzieri. Tutto è iniziato con una serie di attività investigative, durante le quali l'attenzione dei militari (e dei cani antidroga Apiol e Nabuco) sarebbe stata attirata da un uomo di 29 anni di origine libica nella zona di piazza Dante, della Portèla e di Santa Maria Maggiore. L'uomo sarebbe stato trovato in possesso di un piccolo quantitativo di eroina.

 

È scattata subito una perquisizione di quella che l'uomo avrebbe indicato come casa sua, un appartamento Itea di via Gramsci. Intervenuti immediatamente, i finanzieri vi avrebbero trovato, grazie all'aiuto dei cani in una stanza da letto, una scatola contenente circa mezzo chilo di cocaina ed eroina, un bilancino di precisione e 1.740 euro. Un quantitativo di stupefacente che, sul mercato, avrebbe avuto un valore di circa 35.000 euro. Ma non è tutto, nell'abitazione gli uomini delle Fiamme Gialle avrebbero trovato inoltre un libro in italiano sulla vita di Pablo Escobar, il noto capo del cartello colombiano della droga di Medellin.

 

Nell'appartamento, al momento del blitz, i militari avrebbero trovato tre persone, un ragazzo tunisino di 28 anni, un 34enne sempre di origini tunisine e un 30enne italiano, che sarebbe stato l'affittuario dell'appartamento Itea.

 

Sequestrata la droga, i quattro giovani uomini che vivevano nell'appartamento sono stati arrestati con l'accusa di possesso di stupefacente a fini di spaccio e portati in carcere a Spini di Gardolo.

 

L'episodio si è verificato proprio a una settimana di distanza dalla sottoscrizione di un protocollo d'intesa tra il comando provinciale della guardia di finanza di Trento e Itea Spa, volto a sviluppare forme di collaborazione nelle azioni di controllo delle posizioni reddituali e patrimoniali dei soggetti beneficiari di prestazioni agevolative nel settore delle politiche abitative gestite da Itea per conto della Provincia.
 
Alla base del protocollo la volontà delle Fiamme Gialle di sostenere Itea nella segnalazione di ogni forma di abuso nell'utilizzo delle abitazioni concesse in via agevolata.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 14 maggio 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
15 maggio - 19:26
Ecco dove sono stati trovati i 43 nuovi positivi delle ultime 24 ore. I comuni con più dell'1% di residenti contagiati sono 7. Ecco quali sono e [...]
Cronaca
15 maggio - 18:08
L'atto vuole tutelare da un lato le insegnanti dal punto di vista lavorativo e dall'altro i bambini e le bambine dal punto di vista formativo visto [...]
Cronaca
15 maggio - 18:18
Tante le bandiere, gli striscioni ed i cori che hanno riempito oggi (15 maggio) piazza Duomo dove, a partire dalle 16, si è svolto il presidio per [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato