Contenuto sponsorizzato

Espulsione dall'accademia di Venezia per la studentessa trentina che ha imbrattato un leoncino del '700

Con altri due studenti aveva imbrattato un'opera della Laguna. Dopo le dure parole del sindaco ("Dovranno pulire tutta la città davanti a tutti") interviene anche il direttore dell'Accademia: "Noi insegniamo a valorizzare la bellezza, non a vandalizzarla"

Pubblicato il - 05 October 2018 - 09:40

VENEZIA. Dovrà fare le valige anche la studentessa trentina che nei giorni scorsi aveva avuto la brillante idea di imbrattare la statua di un leoncino risalente al '700. "Vanno espulsi - ha tuonato il  il direttore dell'Accademia delle Belle ArtiGiuseppe La Bruna - se vogliono vadano in un'altra Accademia".

 

Dopo la segnalazione di una ragazza, che aveva assistito all'atto vandalico, le Forze dell'ordine avevano individuato gli autori, tutti studenti fuori sede tra cui una giovane trentina. "Hanno creato un danno all'istituto - spiega il direttore in un'intervista al Gazzettino - e quindi serve un monito forte. Credo che tutta la città voglia questo provvedimento perché è necessario educare i ragazzi".

 

"Si continua a dire che le persone vadano recuperate, penso sia possibile recuperarli anche in questo modo, basta con le giustificazioni. Mi sono confrontato con alcuni colleghi - continua Giuseppe La Bruna -  non ha senso che stiano all'Accademia, perché a 22 anni non si è più ragazzini".

 

La bravata, quindi, potrebbe costare cara ai tre studenti. Oltre alla denuncia penale, al pagamento dei lavori di restauro, potrebbe essere decisa dal senato accademico anche l'espulsione dalla facoltà: "In accademia - afferma il direttore - insegniamo ad ammirare il bello, non a vandalizzarlo".

 

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

23 January - 20:31

Sono 246 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 43 pazienti sono in terapia intensiva e 40 in alta intensità. Oggi sono stati comunicati 6 decessi, mentre sono 28 i Comuni con almeno 1 nuovo caso di positività

23 January - 19:50

Oggi la conferenza Stato - Regioni, Fugatti: ''I programmi dell'arrivo dei vaccini sono saltati. Ci dobbiamo arrangiare con gli strumenti che abbiamo. Con i vaccini, purtroppo, ci vorrà molto tempo per avere un numero alto di somministrazioni nella popolazione”

 

23 January - 18:42

Cala il numero dei pazienti in ospedale ma sale quello delle terapie intensive. Altri 6 decessi. Sono state registrate 24 dimissioni e 187 guarigioni

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato