Fermato a Vipiteno 50enne tedesco. Dalla Germania portava in Italia richiedenti asilo facendosi pagare
Arrestato anche un iraniano indagato in Germania per aver organizzato, per alcuni suoi connazionali il trasferimento, dietro pagamento di una somma di denaro, da Bolzano verso la Germania

BOLZANO. Favoreggiamento per immigrazione clandestina, a finire nei guai questa volta sono stati un tedesco di 50 anni che stava portando in Italia tre cittadini richiedenti asilo dalla Germania e un iraniano anch'esso indagato per organizzare dei trasferimenti dietro pagamento da Bolzano verso Germania.
Le operazioni sono state svolte dalla polizia di Bolzano che hanno arrestato i due cittadini.
Il primo intervento si è avuto grazie al personale del Commissariato di polizia del Brennero che, durante un servizio di controllo alla barriera autostradale di Vipiteno, ha fermato un veicolo con targa tedesca, condotto dal 50enne: a bordo 3 pakistani e un bengalese, tutti richiedenti asilo in Germania ma privi di documenti validi per far ingresso nel territorio dello Stato.
Per questi motivi il cittadino tedesco, a cui sono stati sequestrati circa 10 mila euro in contanti, considerati il profitto del reato, è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Bolzano.
Personale della Squadra Mobile, inoltre, ha dato esecuzione a un mandato di arresto europeo nei confronti di un cittadino iraniano di 47 anni, richiedente asilo in Italia e residente a Bolzano in quanto indagato in Germania per aver organizzato, per alcuni suoi connazionali il trasferimento, dietro pagamento di una somma di denaro variabile tra i 400 e i 700 euro a persona, da Bolzano verso la Germania.
Al termine degli atti di rito, il cittadino iraniano è stato associato presso la locale Casa Circondariale in attesa dell’estradizione in territorio tedesco.


















