Gli confiscano 134 anfore e vasi che vendeva da ambulante
E' successo a un uomo a Loppio di Mori che ai controlli della guardia di finanza è risultato con una partita Iva cessata nel 2007

TRENTO. Vendeva vasi in terracotta ma con una partita Iva di undici anni fa e con un'autorizzazione al commercio ambulante su area pubblica scaduta a inizio anno.
La guardia di finanza della compagnia di Rovereto ha sequestrato 134 vasi di varie dimensioni in località Loppio di Mori. Martedì, infatti, hanno notato il venditore ambulante con la sua merce ben esposta ma ai controlli l'uomo, un algerino, è risultato operare con una partita Iva cessata nell'anno 2007.
Appurato ciò i finanzieri hanno proceduto con le verifiche e si sono informati con il comune di San Vito di Leguzzato, in provincia di Vicenza, suo luogo di provenienza, se fosse in possesso dell'autorizzazione per il commercio ambulante su aree pubbliche in forma itinerante.
Ricevuta risposta negativa, in quanto revocata il 9 gennaio 2018, alle fiamme gialle non è rimasto altro da fare che procedere alla confisca dei beni.














