Vendono mascherine "porta a porta" senza licenza: i carabinieri sequestrano 1760 Dpi
I due soggetti, che si spacciavano per venditori ambulanti, in realtà non possedevano nessuna licenza ma avevano comunque offerto mascherine chirurgiche ai locali della zona: dal bagagliaio dell'auto spuntano 18 scatole per un totale di 1760 dispositivi

GREZZANA (VR). Lo scorso martedì , 9 febbraio, i carabinieri della stazione di Grezzana sono entrati in azione dopo la segnalazione di alcuni movimenti sospetti da parte di duo uomini.
Un quarantenne e un settantaquattrenne infatti, si spostavano fra le vie del paese tentando di vendere mascherine chirurgiche. In particolare questi dispositivi sono stati proposti al titolare di un bar di piazza Baldini che però ha rifiutato.

Imperterriti i due hanno continuato a stazionare in zona cercando qualcuno a cui piazzare la loro merce. A un certo punto però il 40enne e il 74enne sono stati rintracciati dai carabinieri che li hanno sottoposti a un controllo. Una verifica indispensabile per capire se i due fossero in possesso dei documenti necessari.
In realtà così non era e i militari hanno constatato come i due stessero esercitando il commercio su aree pubbliche senza la prevista autorizzazione: a quel punto è scattato il sequestro amministrativo delle mascherine, 18 scatole per un totale di 1760 dispositivi, tutte rinvenute all’interno del bagagliaio dell’auto con cui i due veronesi si sono spostati in questi giorni.













