Il cigno resta intrappolato nel ghiaccio del lago e i vigili del fuoco lo salvano
L'animale è stato portato in salvo dai vigili dell fuoco di Tunes che hanno rotto il ghiaccio intorno all'uccello e lo hanno catturato per metterlo in una grande bacinella

TUNES. Era intrappolato nel ghiaccio dello stagno. Bloccato con le zampe sotto il pelo dell'acqua che, nella notte, si era trasformata in una lastra solida. Una trappola mortale che lo stava indebolendo e rischiava di costargli la vita. L'associazione di pescatori che gestisce il laghetto e lo cura ha chiamato i vigili del fuoco che sono dovuti intervenire per liberarlo tra barchette e bastoni rompighiaccio. I fatti sono successi questa mattina a Tunes, un paesino di 240 anime che fa parte del comune di Vipiteno e situato poco sopra i 1.000 metri di altitudine.
Il grande freddo di questi giorni sta facendo precipitare le temperature e nella notte in paese sono andate sotto gli 11 gradi sotto zero e la temperatura massima, nelle ultime 24 ore, è stata zero gradi. Ecco spiegato il rapido congelarsi del laghetto posto poco fuori dall'abitato e usato, durante l'anno, per la pesca sportiva. Nella notte, però, un cigno che si trovava nel piccolo specchio lacustre è rimasto bloccato nel ghiaccio. Provava ad alzarsi in volo ma le zampe erano rimaste sotto la superficie ghiacciata del laghetto e, nonostante il grande dispendio di energie per tentare di liberarsi, non era riuscito a rompere il ghiaccio circostante.

Per quello sono stati necessari i vigili del fuoco di Tunes. Chiamati sul posto dai pescatori che gestiscono il laghetto hanno prestato loro una barchetta.

Raggiunto il punto dove si trovava il cigno i pompieri hanno rotto il ghiaccio intorno all'uccello e lo hanno catturato per metterlo in una grande bacinella. Illeso ma esausto è stato necessario informare l'ufficio caccia e pesca. Infine il cigno è stato liberato.













