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Il Natale a San Michele è salvo, trovato l'albero che galleggerà sull'Adige: ''Grazie, ci avete chiamato in tantissimi''

Il Comitato nei giorni scorsi aveva lanciato un appello per trovare l'abete tra i 13 e 16 metri da posizionare lungo il fiume. Il Comitato: "Abbiamo trovato un albero malato che sarebbe stato tagliato comunque per ragioni di sicurezza"

Di Luca Andreazza - 22 novembre 2018 - 12:03

SAN MICHELE ALL'ADIGE. Il Natale a San Michele è salvo. E' stato trovato l'albero e la tradizione di ammirare l'abete che galleggia sull'Adige è confermata. "Ringraziamo tutte le persone che ci hanno contattato e hanno risposto positivamente all'appello", commenta così il Comitato di carnevale che nei giorni scorsi aveva lanciato una richiesta di aiuto sulle pagine de Il Dolomiti (Qui articolo)"E' un albero malato e quindi l'amministrazione è obbligato a tagliarlo per ragioni di sicurezza per questo siamo doppiamente soddisfatti".

 

Il comitato organizzatore aveva tracciato anche l'identikit dell'albero, necessario ovviamente un profilo "natalizio", mentre per questioni di equilibrio e visibilità l'abete deve avere un altezza tra  13 e i 16 metri. "Anche la distanza - dice il Comitato - per recuperare l'abete giocava un ruolo fondamentale, in quanto le risorse per andare a prendere la pianta troppo distante non sono nelle disponibilità del bilancio della nostra associazione. Siamo contenti e soddisfatti di aver trovato una soluzione alla nostra portata".

 

Insomma, dopo tanti dubbi e qualche tentennamento, anche quest'anno l'albero galleggiante sul fiume illuminerà la notte e le sponde di Grumo e San Michele. "E' una tradizione molto sentita e importante per la nostra comunità - evidenzia l'associazione - come hanno dimostrato i numerosissimi interessamenti di questi ultimi giorni per un'iniziativa sempre apprezzata anche da parte di escursionisti e turisti per la curiosità e lo stupore che riesce a suscitare, adulti compresi".

Riprende così a pieno ritmo l'attività del Comitato che conta di recuperare e posare quanto prima l'albero di Natale. Un'associazione giovane, affiatata e che si è distinta nel tempo per la grande operatività in forma volontaria al servizio del territorio. 

 

Il direttivo, rinnovato cinque anni fa, è composto da 15 persone e ognuno ricopre un ruolo specifico, mentre nel corso delle manifestazioni l'organizzazione si muove in sincrono e come un orologio svizzero, sono tantissime le persone che entrano in azione e si spendono per la piena riuscita delle numerose iniziative organizzate durante tutto l'anno, non solo per il Carnevale come il nome del Comitato potrebbe indicare.

 

"Questi impegni - conclude il Comitato - sono un modo per stare in compagnia e rafforzare il senso di comunità. Siamo un gruppo molto compatto, amici prima di tutto, senza gelosie e un'età che ricopre tutte le fasce, rappresentiamo l'anima di ben tre generazioni. Il nostro scopo è quello di riuscire a compimento un progetto comune. Ci riusciamo sempre proprio per le collaborazioni, anche inter-associative".

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