Il Natale a San Michele è salvo, trovato l'albero che galleggerà sull'Adige: ''Grazie, ci avete chiamato in tantissimi''
Il Comitato nei giorni scorsi aveva lanciato un appello per trovare l'abete tra i 13 e 16 metri da posizionare lungo il fiume. Il Comitato: "Abbiamo trovato un albero malato che sarebbe stato tagliato comunque per ragioni di sicurezza"

SAN MICHELE ALL'ADIGE. Il Natale a San Michele è salvo. E' stato trovato l'albero e la tradizione di ammirare l'abete che galleggia sull'Adige è confermata. "Ringraziamo tutte le persone che ci hanno contattato e hanno risposto positivamente all'appello", commenta così il Comitato di carnevale che nei giorni scorsi aveva lanciato una richiesta di aiuto sulle pagine de Il Dolomiti (Qui articolo). "E' un albero malato e quindi l'amministrazione è obbligato a tagliarlo per ragioni di sicurezza per questo siamo doppiamente soddisfatti".
Il comitato organizzatore aveva tracciato anche l'identikit dell'albero, necessario ovviamente un profilo "natalizio", mentre per questioni di equilibrio e visibilità l'abete deve avere un'altezza tra 13 e i 16 metri. "Anche la distanza - dice il Comitato - per recuperare l'abete giocava un ruolo fondamentale, in quanto le risorse per andare a prendere la pianta troppo distante non sono nelle disponibilità del bilancio della nostra associazione. Siamo contenti e soddisfatti di aver trovato una soluzione alla nostra portata".
Insomma, dopo tanti dubbi e qualche tentennamento, anche quest'anno l'albero galleggiante sul fiume illuminerà la notte e le sponde di Grumo e San Michele. "E' una tradizione molto sentita e importante per la nostra comunità - evidenzia l'associazione - come hanno dimostrato i numerosissimi interessamenti di questi ultimi giorni per un'iniziativa sempre apprezzata anche da parte di escursionisti e turisti per la curiosità e lo stupore che riesce a suscitare, adulti compresi".
Riprende così a pieno ritmo l'attività del Comitato che conta di recuperare e posare quanto prima l'albero di Natale. Un'associazione giovane, affiatata e che si è distinta nel tempo per la grande operatività in forma volontaria al servizio del territorio.
Il direttivo, rinnovato cinque anni fa, è composto da 15 persone e ognuno ricopre un ruolo specifico, mentre nel corso delle manifestazioni l'organizzazione si muove in sincrono e come un orologio svizzero, sono tantissime le persone che entrano in azione e si spendono per la piena riuscita delle numerose iniziative organizzate durante tutto l'anno, non solo per il Carnevale come il nome del Comitato potrebbe indicare.
"Questi impegni - conclude il Comitato - sono un modo per stare in compagnia e rafforzare il senso di comunità. Siamo un gruppo molto compatto, amici prima di tutto, senza gelosie e un'età che ricopre tutte le fasce, rappresentiamo l'anima di ben tre generazioni. Il nostro scopo è quello di riuscire a compimento un progetto comune. Ci riusciamo sempre proprio per le collaborazioni, anche inter-associative".


















