Importavano stupefacenti dalla Spagna attraverso la rete "darknet", la Polizia di Trento blocca un rete di trafficanti
L'operazione era partita da un sequestro di sostanza stupefacente all'aeroporto di Francoforte. Poi le indagini portate avanti dalla Polizia di Trento hanno permesso di ricostruire la rete e smantellarla. (L'intera operazione sarà descritta questa mattina in una conferenza stampa dal Procuratore distrettuale)

TRENTO. La droga viaggia anche su internet e non conosce confini. A dimostrarlo è l'operazione svolta dagli agenti della Questura di Trento che sono riusciti a bloccare una rete criminale che si occupava di trasportare droga dalla Spagna attraverso la rete "darknet". La squadra mobile è riuscita a sequestrare oltre 20 chilogrammi di droga e tutto è partito da un sequestro avvenuto nell'aeroporto di Francoforte di una busta contenente cocaina destinata a un cittadino italiano.
Questo primo sequestro è avvenuto l'8 agosto dello scorso anno e inizialmente si ipotizzò che l'acquisto dello stupefacente potesse essere avvenuto attraverso la rete "Darknet".
Da quel momento sono partite le indagini che hanno portato il 29 agosto di quest'anno gli agenti della Squadra mobile ad eseguire alcune perquisizioni domiciliari che hanno visto il sequestro non sono di un quantitavo elevato di droga ma anche migliaia di euro di banconote false.
Nel corso delle indagini si è potuto capire che la sostanza stupefacente era stata acquistata in un un sito web ed era stata pagata attraverso ricariche poste pay convertite in moneta Bitcoin.
Le indagini sono proseguite e le perquisizioni hanno permesso di far emergere importanti trasferimenti di droga dalla Spagna. Grazie alle intercettazioni telefoniche il 20 settembre, con la collaborazione della questura di Rovereto, è stato fermato un camion proveniente dalla Spagna con a bordo 18 chilogrammi di hashish e la somma di 3500 euro destinata al pagamento per il lavoro svolto da uno dei consociati.
Le forze dell'ordine sono riuscite in quell'occasione ad arrestare altre tre persone e a capire i collegamenti che vi era con le precedenti operazioni portate a termine a partire dal sequestro di droga all'aeroporto di Francoforte. Sono state inoltre sequestrate, ai fini della confisca, anche tre autovetture ed una moto.
Sulla base delle risultanze investigative, sono state emesse cinque ordinanze di custodia cautelari di cui tre in carcere e due agli arresti domiciliari tutte eseguite il 13 dicembre.













