Inseguimento a 140 all'ora sulla Statale. Arrestato uno dei fuggitivi
E' successo sulla strada tra Loppio e Rovereto Sud. In manette un cittadino albanese a bortdo di un'auto rubata. Il complice in fuga

MORI. Erano le 14 di ieri quando la pattuglia della Stradale di Riva del Garda ha incrociato un'auto che risultava rubata. Con a bordo due persone, percorreva la Statale 240, tra Loppio e Rovereto: gli agenti hanno subito provato a fermarla. Ma invece che accostare, il veicolo ha aumentato la velocità iniziando una vertiginosa fuga.
Arrivati allo svincolo della stazione autostradale “Rovereto Sud” dell’A22, dopo circa 7 km di inseguimento con picchi di velocità che hanno raggiunto anche i 140 chilometri orari, i fuggitivi hanno perso il controllo del veicolo che è finito per sbattere contro il guard rail. Scesi dall'auto hanno cercato di scappare a piedi tra le campagne, sempre tallonati dalla Polizia stradale.
Uno dei due fuggitivi, dopo una colluttazione, è stato fermato dagli agenti, mentre l’altro è riuscito a far perdere le proprie tracce, nonostante l’arrivo di altre pattuglie sul posto. Grazie agli accertamenti, anche attraverso l’analisi delle impronte digitali, si è scoperta l'identità di uno dei fuggitivi: un cittadino albanese di 27 anni rientrato in Italia nonostante fosse stato raggiunto da un'espulsione, provvedimento che comporta il divieto di rientro in Italia per i successivi 10 anni, pena l’arresto.
Il controllo dell’autovettura ha portato al rinvenimento all’interno di oggetti utili allo scasso (mazze, cacciaviti, forbici, tenaglie, scalpelli, trancia ed un flessibile metallico). Il cittadino albanese, oltre all'arresto, è stato anche sanzionato per essersi messo alla guida di un veicolo benché sprovvisto di patente di guida.


















