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La Protezione civile del Trentino in Veneto per aiutare le popolazioni colpite dal maltempo

Attivata per la funzione di coordinamento delle forze regionali: dovrà attivare il proprio personale su indicazione del Dipartimento nazionale della protezione civile. Il nostro personale è chiamato ad operare soprattutto sulle coperture di chiese ed abitazioni

Pubblicato il - 07 novembre 2018 - 11:55

TRENTO. Nemmeno il tempo di scrollarsi di dosso il fango dalle divise che gli uomini e le donne della Protezione civile trentina si sono rimessi al lavoro per soccorrere le persone vittime del maltempo in altre realtà italiane. Dopo il Trentino, è ora il Veneto che chiama e la risposta è la stessa di sempre: arriviamo.

 

La Protezione Civile trentina si sta quindi muovendo verso le zone di Gosaldo, coprendo in generale tutto l'Alto Agordino e il Bellunese. Al momento sono partiti nove Vigili del Fuoco permanenti; il contingente sarà nei prossimi giorni integrato da squadre di Vigili del Fuoco volontari della valle di Fassa e del Primiero.

 

Alla Protezione Civile trentina è stata data la funzione di coordinamento delle forze regionali: dovrà attivare il proprio personale su indicazione del Dipartimento nazionale della protezione civile. Il nostro personale è chiamato ad operare soprattutto sulle coperture di chiese ed abitazioni.

I Vigili del Fuoco trentini opereranno in stretto contatto con il personale del Corpo nazionale e della Protezione civile del Veneto, coordinati dal Centro Coordinamento dei Soccorsi di Belluno.
Si stanno dirigendo verso le zone colpite anche le piattaforme elevabili del Corpo Permanente di Trento e dell'Unione distrettuale del Primiero.

 

Ma già negli scorsi giorni sono stati molti i vigili del fuoco che, non appena terminata l'emergenza in Trentino, si sono diretti in soccorso delle altre zone del Nord Est. Dal Distretto della Val di Fassa erano partiti alcuni contingenti già domenica scorsa, coordinati dall'ispettore Giancarlo Pederiva, diretta verso il bellunese.

 

Da una settimana, quindi, già una trentina di vigili del fuoco volontari della Val di Fassa sono stati impegnati nella zona di Arabba dove, in collaborazione con la protezione civile e i corpi già sul posto, hanno dato una mano per la sistemazione delle strade.

 

La colonna partita nei giorni scorsi, che ha preceduto quella che in queste ore si aggiunge dal Trentino al Veneto, era formata diversi mezzi tra cui alcuni fuoristrada, mezzi escavatori, pale meccaniche e un paio di mezzi per l'acqua potabile.

 

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