Levico, sradicate dal vento alcune piante. Cadono delle lamiere da un tetto a Borgo e un albero sulla sp1
Le forti raffiche di vento di queste ore stanno creando alcuni disagi in tutto il Trentino ma, fortunatamente, al momento la situazione è sotto controllo e non si registrano forti criticità

LEVICO. Qualche pianta abbattuta ma nel complesso disagi contenuti per il forte vento di queste ore a Levico. Quella che è stata una delle zone del Trentino più falcidiate dall'ondata di maltempo di fine ottobre, con migliaia di alberi rasi al suolo in pochissimo tempo, oggi se l'è cavata (si fa per dire) con due interventi, in entrambi i casi fuori dal centro abitato. I vigili del fuoco, infatti, sono dovuti intervenire per la caduta di alberi intorno alle 12 sulla strada per Baita Prati di Monte e poi nella frazione di San Giuliana. In entrambi i casi s'è trattato di alberi sradicati dal suolo o spezzatisi per le forti raffiche di vento che in tutta la Valsugana hanno spirato a grandi velocità.

Il sistema di allerta provinciale della Protezione civile ha diramato un messaggio mirato a tutto il territorio per il vento forte da nord che si sarebbe abbattuto sul Trentino fino a lunedì 31 dicembre spiegando che sarà molto forte nelle zone più esposte in quota (90-120 km/h) e a tratti intensi anche in valle, dove le raffiche potranno raggiungere i 70-90 km/h.
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La Valsugana è stata colpita in maniera particolarmente violenta con qualche disagio anche nella zona di Caldonazzo, dove sono cadute alcune piante e una si è abbattuta sulla strada provinciale 1 tra Calceranica e Valcanover, bloccando la viabilità, mentre a Borgo alcune lamiere sono state staccate da un tetto di una casa in via Ausugum costringendo i vigili del fuoco a delimitare la zona con nastro e a mettere in sicurezza l'area.

Altri disagi si sono avuti a Folgaria dove i vigili del fuoco sono stati impegnati in interventi di taglio piante cadute su alcune strade, in Val dei Mocheni e in Val di Ledro. I venti continueranno a spirare in queste ore e saranno in temporanea attenuazione martedì 1 gennaio, ma tenderanno nuovamente ad intensificarsi tra mercoledì 2 e giovedì 3 gennaio.













