Maltempo, proclamato lo stato di emergenza su tutto il territorio per accelerare il ritorno alle normalità
La forte ondata di maltempo ha provocato inoltre una serie di danni all’agricoltura che si sono concentrati in modo particolare lungo tutta la Valsugana e l'Altopiano di Pinè, ma anche Val di Fiemme e Val di Fassa. Le Acli Terra sono a disposizione di tutti gli associati ed i produttori agricoli

TRENTO. Nelle ultime ore il presidente uscente Ugo Rossi ha firmato il decreto con il quale viene dichiarato lo stato di emergenza su tutto il territorio provinciale, un provvedimento che riconosce la gravità di quanto accaduto per estensione e intensità.
Questo provvedimento fornisce la copertura giuridica ed organizzativa per la gestione degli interventi immediati e per la successiva disciplina delle attività di ripristino definitivo e di ricostruzione.
Il decreto autorizza Provincia ed enti locali, già al lavoro con tutte le risorse di uomini e mezzi a disposizione nell'attuazione dei piani di protezione civile, ad operare con modalità compatibili e proporzionate per far fronte alle urgenze e ristabilire la situazione di normalità, anche con la possibilità di effettuare lavori, acquisire beni e servizi e stipulare contratti in deroga alle normative provinciali, nella misura strettamente necessaria a fronteggiare l’urgenza.
Tantissimi i danneggiamenti tra esondazioni e allagamenti, caduta alberi e interruzioni alla viabilità. La forte ondata di maltempo ha provocato inoltre una serie di danni all’agricoltura che si sono concentrati in modo particolare lungo tutta la Valsugana e l'Altopiano di Pinè, ma anche Val di Fiemme e Val di Fassa, seppur in modo meno impattante.
Le Acli Terra sono a disposizione di tutti gli associati ed i produttori agricoli tramite gli Uffici agricoli periferici della Provincia di Trento, dove si possono trovare i moduli relativi alla segnalazione danni – evento calamitoso del 29 – 30 ottobre 2018.














