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Trento
03 agosto | 15:16

Fango, acqua e detriti causano danni per migliaia di euro, "in meno di due ore è caduta più pioggia di quanta ne cade in un mese": stato di calamità per i comuni 'colpiti'

Ieri, 2 agosto, la Giunta provinciale, su indicazione del presidente Maurizio Fugatti, ha dichiarato la sussistenza della calamità per i danni causati dal maltempo nei comuni di Altopiano della Vigolana e di Trento. I criteri e le modalità di accesso a contributi e indennizzi a favore dei soggetti privati saranno definiti con appositi e successivi provvedimenti 

Fango, acqua e detriti causano danni per migliaia di euro, in meno di due ore è caduta più pioggia di quanta ne cade in un

TRENTO. Nella notte fra il 28 e il 29 luglio acqua, fango e detriti hanno invaso le strade di Mattarello, Vigolo Vattaro (e non solo) causando non pochi danni. A giorni di distanza dall'accaduto, sono ancora in corso le operazioni di ripristino, a cura del sistema di Protezione civile del Trentino, per mettere in sicurezza le aree colpite dalla colata.

 

L'evento è iniziato attorno alle 22 del 28 luglio: sul Trentino centro-meridionale si è sviluppata un'intensa cella temporalesca che ha causato precipitazioni localmente molto abbondanti in poche decine di minuti e, in alcune zone, accompagnate da grandine di piccole o medie dimensioni (fino a 2 centimetri di diametro ndr) e forti raffiche di vento (sono stati misurati circa 80 chilometri/orari di raffica ad Aldeno ndr).

 

Le precipitazioni più intense ed abbondanti sono state misurate dalla stazione di Vigolo Vattaro della Fondazione Mach dove, in meno di due ore, si sono registrati circa 105 millimetri, cioè più di quanto mediamente cade in un mese. Le intense piogge hanno causato colate detritiche che si sono propagate lungo vari rii a partire dalle cime della Vigolana, tra i quali il Rio Lavina Granda a Vigolo Vattaro e i rii Stanghet e Val Cestara a Mattarello.  

 

Ieri, 2 agosto, la Giunta provinciale, su indicazione del presidente Maurizio Fugatti, ha dichiarato la sussistenza della calamità per i danni causati dal maltempo nei comuni di Altopiano della Vigolana e di Trento. I criteri e le modalità di accesso a contributi e indennizzi a favore dei soggetti privati saranno definiti con appositi e successivi provvedimenti da parte dell'esecutivo.

"Si è trattato di un evento meteorologico fuori scala che, per di più, si è concentrato in aree ristrette del territorio, basti pensare che a Vigolo Vattaro in meno di due ore è caduta più pioggia di quanta ne cade in un mese - commenta il presidente Fugatti -. Le operazioni di accertamento dei danni sono tuttora in corso, ma sappiamo che sulla Vigolana numerose abitazioni sono state invase da fango e acqua, come anche che sono state colpite una dozzina di attività economiche nella zona di Mattarello, proprio per questo abbiamo voluto dare una risposta a tutti coloro che hanno subito danni durante il forte maltempo di fine luglio".

Il Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna ha raccolto le prime sommarie informazioni per valutare la situazione sotto il profilo dei danni provocati dagli eventi meteorologici e per pianificare le successive attività di monitoraggio e organizzazione delle azioni di ripristino e ripresa delle normali condizioni di vita. Le operazioni di accertamento dei danni sono ancora in corso.

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