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Marco Boni, a Quarto Grado spunta la pista Toscolano Maderno di Salò. Le ricerche continuano

Le speranze di trovarlo sono ancora importanti e per questo è cruciale continuare a tenere alta l'attenzione. I controlli nel Lago di Garda continuano ma senza esito e quindi resta aperta l'ipotesi di allontanamento

Di L.P. - 03 March 2018 - 20:37

RIVA DEL GARDA. La speranza resta alta come alto deve rimanere il livello di attenzione su questa incredibile vicenda. Gli inquirenti stanno facendo il possibile per rintracciare Marco Boni e, grazie anche alle immagini e i video (diffusi dalle forze dell'ordine per facilitare le ricerche), agli articoli di aggiornamento, giorno per giorno, ai servizi di televisioni e giornali di tutta Italia le ricerche continuano, arrivano nuove segnalazioni e nuove possibili piste che tengono, appunto, alta la speranza.

 

Ieri si è occupata della questione la trasmissione di Rete 4 "Quarto Grado" condotta da Gianluigi Nuzzi portando alla luce un'importante segnalazione. Quella arrivata da un signore che avrebbe visto il giovane sedicenne quattro giorni dopo la sua scomparsa, il 20 febbraio, a Toscolano Maderno di Salò, lungo la Gardesana.

 

L'uomo è stato molto preciso fissando tra le 15 e le 15.15 l'avvistamento e confermando che il ragazzo notato a bordo strada era vestito come poi sarebbe emerso dai video con giacca nera e sciarpa. Ed effettivamente quella della Gardesana è una delle piste da sempre battute dalle forze dell'ordine. Le ultime immagini che hanno ritratto Marco sono quelle delle telecamere della strada che sale fino allo svincolo che da un lato porta verso il sentiero della Ponale e dall'altro collega proprio alla Gardesana. Il vicequestore Ascione ai microfoni di Quarto Grado ha spiegato che le tracce seguite dai cani molecolari portano tutte a quello svincolo e poi alla Ponale fino alla zona del Belevedere. Poi più nulla.

 

 

Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti quella dell'incidente: Marco sarebbe potuto cadere nel Lago (anche se non sono state trovate tracce di quella caduta) ed è per questo che imperterrite le forze dell'ordine continuano a scandagliare le acque in quella zona per cercare tracce, indizi o il corpo del giovane. Dall'altro lato resta aperta, come detto, l'ipotesi dell'allontanamento del giovane. Per questo è molto importante che sulla vicenda non cali il silenzio. La speranza che Marco sia effettivamente ancora vivo è concreta. Le ricerche continuano e ogni segnalazione, anche la più fortunosa e apparentemente improbabile, potrebbe diventare decisiva. 

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