Methenni con i figli in Tunisia, i passaporti sono stati rilasciati dal consolato tre giorni prima della fuga
Il consolato aveva rilasciato i passaporti tre giorni prima della fuga

BOLZANO. Era stata programmata da tempo la fuga di Jamel Methenni, il padre di 33 anni, che domenica scorso è scappato da Bolzano assieme ai figli. Questo è quello che risulta dalle indagini che continuano ad essere portate avanti dalle autorità italiane.
Oggi si è venuti a conoscenza che l'uomo, assieme ai figli di 4 e 2 anni, è arrivato in Tunisia con passaporti che erano stati rilasciati giovedì 19 aprile, 3 giorni prima della fuga, dal Consolato tunisino di Milano. E' proprio quest'ultimo, con una nota ufficiale, a comunicarlo alle forze dell'ordine italiane.
L'altra notte l'uomo si è messo in contatto con la madre telefonicamente.
(Ecco il video di Chi l'ha Visto? con l'intervista dello zio dei due bambini)
I passaporti italiani dei bambini erano invece rimasti a Bolzano in mano alla nonna che se li era fatti consegnare in passato dalla figlia.
Tutti elementi, questi, che assieme al seggiolino che è stato visto montato nel Ducato usato dall'uomo per fuggire, mostrano come sia stata programmata tempo prima la fuga.












